Viabilità: Santoro, verso soluzione comune per bypass Aquileia

Aquileia, 13 settembre - Tutti i soggetti interessati al progetto di variante per la realizzazione del bypass viario esterno all'abitato di Aquileia, tra questi Regione, Comune, Fondazione Aquileia, Sovrintendenza e Fvg Strade, si sono ritrovati oggi in Municipio con l'obiettivo di individuare una soluzione che porterà alla definizione, in tempi brevi, di un progetto condiviso per l'infrastruttura e consentirà un nuovo utilizzo culturale, storico e turistico del centro storico.

"Abbiamo colto l'occasione della realizzazione della variante stradale - ha commentato l'assessore a Infrastrutture e Territorio del Friuli Venezia Giulia, Mariagrazia Santoro, per alzare l'asticella del ragionamento e mettere a sistema più elementi cruciali per Aquilea. Non solo la viabilità, quindi, ma anche la vivibilità, l'utilizzo culturale e turistico del centro abitato e la valorizzazione dell'immenso patrimonio esistente in questo comune".

"Un'opera - ha proseguito Santoro - attesa sia dai cittadini di Aquileia, perché devierà dal centro della località patrimonio Unesco il flusso veicolare da e verso il mare, sia dagli operatori turistici perché renderà più accogliente e fruibile l'area monumentale dell'antica città romana".

La riunione ha infatti permesso all'assessore di ribadire il proprio impegno affinché le necessità economiche inerenti l'opera, a completamento dello stanziamento precedente, siano comprese nella legge di stabilità di quest'anno.

Sono infatti state esaminate sei ipotesi progettuali e, al termine di un'attenta consultazione tecnica da parte di tutti i soggetti presenti all'incontro, è stata individuata quella che tiene maggiormente conto delle attese della popolazione e delle aspettative degli operatori, limitando l'impatto sulle proprietà agricole, e considera al meglio le necessità viarie e dell'intenso traffico che percorre oggi l'arteria principale.

A chiusura dei lavori, Santoro ha concordato con tutti i presenti di convocare una riunione, entro un mese, che dovrà consentire di dare il via alla progettazione approvata e condivisa da tutti i soggetti.

ARC/COM/red/fc



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