VINO FVG: SERRACCHIANI, PUNTARE SU QUALITÀ E FARE SISTEMA

Merlana (Trivignano Udinese), 21 nov - Rafforzare la promozione, la visibilità, la capacità di fare sistema e di essere individuati e riconosciuti. Ma anche consolidare la qualità già raggiunta. È questo in sintesi il messaggio della presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani emerso dal dibattito, moderato dal direttore del Messaggero Veneto Tommaso Cerno, I vini del Friuli Venezia Giulia, quale futuro?, organizzato nell'ambito dell'evento Mille ottimi motivi per esserci dell'Associazione Italiana Sommelier (AIS) del FVG a cui è intervenuto anche l'assessore regionale alle Risorse agricole e forestali Cristiano Shaurli.

Serracchiani ha sottolineato come una delle azioni che la Regione può mettere in campo per accompagnare tutto il settore produttivo è quello di mostrare dove siamo, chi siamo e "possiamo farlo soltanto con un brand regionale". Un esempio delle ricadute positive della capacità di fare sistema, secondo la presidente, è quello di essere stati inseriti, unica regione in Italia, nel volume Lonely Planet Best in Travel 2016, nelle dieci aree regionali top al mondo, in cui è stato valorizzato l'intero territorio con le sue zone vitivinicole d'eccellenza.

"Abbiamo lavorato in questi due anni e mezzo per consolidare una storia già importante e per farci conoscere perché abbiamo prodotti di qualità che, tuttavia, sono meno conosciuti rispetto ad altri brand e il risultato è arrivato; questo ci riempie di soddisfazione" ha detto la presidente.

Nel confronto, Serracchiani ha rimarcato anche la necessità di diventare più forti in un mercato sempre più complicato ma soprattutto "dobbiamo consolidare la qualità che abbiamo già raggiunto; poi, ambiziosamente, possiamo aspirare a fare di più e meglio e ci sono tutte le condizioni per riuscirci. Da soli è complicato insieme è meglio" ha affermato.

Per la presidente è fondamentale fare più sinergia anche fra i nostri produttori, fare squadra perché lavorare insieme offre maggiori possibilità di essere più visibili. La visibilità, accanto alla necessità di rafforzare la promozione, di fare sistema, è uno degli elementi su cui puntare.

La presidente, rispondendo ai quesiti del moderatore, ha ricordato l'importanza dell'innovazione tecnologica anche nel comparto vitivinicolo, il no della Regione agli Organismi Geneticamente Modificati (OGM) e il rispetto delle regole perché è importante "che le cose vengano fatte bene, con trasparenza e qualità".

Serracchiani ha inoltre sostenuto che si debba dialogare con tutti "perché il Made in Italy è il brand che ci fa conoscere nel mondo; poi seguono i brand territoriali ma abbiamo un territorio che ha delle specificità che vanno salvaguardate".

ARC/LP



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