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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
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Violenza donne: Gibelli/Zilli/Rosolen, impegno per battaglia civiltà



Trieste 25 nov - Una giornata densa di significato che pone al centro dell'attenzione un tema sul quale tutti, istituzioni in primis, devono fornire il proprio concreto contributo per sostenere una battaglia di civiltà. È questo in sintesi il pensiero espresso dai tre assessori regionali Tiziana Gibelli (Cultura e sport), Alessia Rosolen (Lavoro e Istruzione) e Barbara Zilli (Finanze) in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

"Gli atti di violenza sulle donne - rileva l'assessore alla Cultura e allo Sport Tiziana Gibelli - sono una vera e propria piaga che, purtroppo, non siamo ancora riusciti a debellare. Parlo al plurale perché sono convinta che ognuno di noi, nel nostro piccolo, possa fare la differenza educando alla gentilezza e al rispetto, non solo verso le donne ma verso tutti. Su questo aspetto anche settori come la cultura e lo sport possono dare un contributo importante insegnando il valore della donna e le sue potenzialità, ma anche facendo conoscere le difficili condizioni in cui alcune di loro sono costrette a vivere tutti i giorni. Da donna dico che non basta usare la lettera "A" alla fine dei nomi per risolvere il problema che va, invece, affrontato in maniera seria e profonda a partire dalle Istituzioni che devono intervenire per non far mai sentire le donne sole".

Per l'assessore al Lavoro e Istruzione Alessia Rosolen "la politica può intervenire per fornire adeguati strumenti con i quali garantire che tutte le donne siano libere di poter scegliere. Tutto il resto passa attraverso l'educazione al rispetto, il sostegno alla famiglia in tutti i suoi percorsi e l'aiuto alle donne affinché sporgano denuncia. Perché questo possa avvenire c'è un tema fondamentale, che è necessario chiedere con forza: la certezza della pena."

Secondo l'assessore alle Finanze Barbara Zilli, "le istituzioni devono continuare a stare vicino alle donne in maniera concreta, come avviene con il Codice rosso e il reddito di libertà. Lo straordinario impegno delle amministrazioni locali e delle associazioni per sensibilizzare la comunità regionale e soprattutto i giovani su questo tema sono segnali veri di impegno e a tutti loro va la riconoscenza dell'amministrazione regionale. Oggi ricordiamo donne come Lisa Puzzoli, Nadia Orlando e Daniela Sabotig: di fronte a una tragedia come l'uccisione di una donna, tutta la società deve intervenire per evitare che fatti di tale gravità possano ripetersi e schierarsi anche per tutelare le famiglie delle vittime". ARC/AL



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