VOLONTARIATO: TORRENTI, COSTRUIRE ASSIEME STRATEGIE DI INTEGRAZIONE

Gorizia, 7 nov - "Il mondo del volontariato può essere portatore di una nuova cultura politica in senso alto, quella sociale, che può aiutare gli amministratori a compiere delle scelte. Decisioni che possono sembrare impopolari ma che fanno parte del nostro DNA e che si basano sulla nostra radicata idea di solidarietà che la crisi economica ha messo in difficoltà".

Lo ha affermato l'assessore regionale alla Cultura, allo Sport e alla Solidarietà del Friuli Venezia Giulia Gianni Torrenti intervenendo alla XV Assemblea regionale delle Organizzazioni di Volontariato del FVG, intitolata Verso un nuovo Piano sociale per il FVG. Torrenti ha affrontato il tema delle sfide e degli impegni per essere sempre più inclusivi rimarcando come "quest'Assemblea arriva in un momento difficile con una crisi economica che ha lasciato delle ferite all'interno della società ed è da qui - ha detto - che dobbiamo partire. I contributi qualificati di oggi possono aiutarci in questo senso, perché - ha proseguito - dobbiamo riprendere in mano la sfida dell'inclusione sociale, che ha dei costi sociali ed economici, ma che deve riguardare tutti gli emarginati: dai poveri agli immigrati, dalle persone escluse dal lavoro ai disabili. È sempre più urgente costruire, tutti insieme, una strategia verso l'integrazione piena di tutti i cittadini, a partire dai più fragili".

Molteplici gli interventi che si sono susseguiti nel corso della mattinata, dopo i saluti dei rappresentanti del Comitato di Gestione del Fondo per il Centro Servizi Volontariato (CSV) Dario Rinaldi, di quello del FVG Pierpaolo Gregori e del presidente del Comitato regionale del Volontariato Giorgio Volpe.

Fra questi quello di Franco Codega, consigliere regionale e presidente della VI Commissione consiliare che ha ricordato le risorse messe a disposizione dalla Regione per l'inclusione sociale: "sempre più in una logica non meramente assistenziale ma che vuole creare nuove relazioni e compartecipazione degli utenti. Questo appare in modo evidente - ha aggiunto - nel nuovo strumento delle misure di sostegno al reddito che sono partite venti giorni fa e che in questo lasso di tempo hanno visto la presentazione di 4.000 domande, il 30 per cento delle quali provenienti da persone che non sono note ai servizi sociali".

A informare, invece, sul percorso per la costruzione del nuovo Piano sociale regionale è intervenuto Pier Oreste Brusori, direttore area Politiche sociali e Integrazione socio-sanitaria della Regione Friuli Venezia Giulia, che ha spiegato come si intenda presentare entro fine anno un documento di guida alla discussione per poi avviare dei forum territoriali con il Terzo Settore per il confronto e la condivisione, per giungere a una proposta di Piano integrata con le altre politiche fino ad arrivare al Piano definitivo.

Ha evidenziato inoltre le Politiche sociali della Regione, attive non solo con i contributi ma integrando interventi sul reddito, sul lavoro e sulla casa e ha indicato alcuni dati: più di 57.000 gli assistiti seguiti dai servizi sociali e un cambiamento dell'utenza assistita che vede le famiglie al centro, tanto che la quota di adulti seguita dai servizi è pari al 46 per cento dell'utenza complessiva.

Inoltre, durante l'assemblea sono stati eletti quattro rappresentanti del volontariato nel Comitato di Gestione del Fondo speciale per il CSV, per il prossimo biennio: Sergio Celotto per Pordenone, Gianni Greatti per Udine, Matteo Morgia per Trieste e Tiziana Mucci per Gorizia.

ARC/LP



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