TriestePrima

"Disattenzione verso i residenti, per chi sono queste panchine?"

L’inaugurazione del piccolo parco dove un tempo sorgeva l’ospedale della Maddalena, secondo la capogruppo di Adesso Trieste in V Circoscrizione Barbara Chiarelli, "mette in luce disattenzione verso i residenti"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Trieste, 16 novembre 2023 - L’inaugurazione di uno spazio verde aperto al pubblico è sempre motivo di gioia, soprattutto in un quartiere che subisce da anni pesanti cementificazioni. Tuttavia quanto si è visto all’apertura del cancello lascia spazio a qualche perplessità. “Purtroppo a Trieste facciamo fatica a capire che queste sono occasioni preziose per progettare uno spazio pubblico pensato con le persone e per le persone, con i cittadini per i cittadini, che costerebbe poca fatica. L’ennesima occasione persa per precisa scelta politica”. Questa l’opinione di Barbara Chiarelli, capogruppo di Adesso Trieste in V circoscrizione, che nella vita è architetto e ricercatrice universitaria che si occupa di accessibilità e progettazione universale.

"Basterebbe pochissimo sforzo in più"

“Guardando nel pratico. Le panchine di questo parco sono posizionate lontano dagli alberi e senza schienale, significa che non saranno fruibili in ogni periodo dell’anno, per il caldo, con un livello di comfort molto basso. Forse si vuole far sostare per poco tempo chi entra nel parco? O forse non si è pensato che questo oggetto di design è tutt'altro che confortevole? Sperando nella seconda ipotesi: una progettazione partecipata avrebbe fatto emergere questo aspetto. Lo avrebbe detto chiunque tra i partecipanti: per stare bene in uno spazio aperto, come in qualsiasi altro spazio, una panchina comoda è la prima cosa. Qui la politica è responsabile di tenere i cittadini lontani dalle decisioni anche quando basterebbe solo un passetto in più con pochissimo sforzo. Non c’è da stupirsi se l’approccio è lo stesso utilizzato dalla giunta negli ultimi anni, calare decisioni dall’alto col minimo sforzo”.

"Speriamo ci sia apertura"

C’e da dire che la proposta di attivare un percorso partecipato per questo parco era stata avanzata dalla V circoscrizione quando il parlamentino fu chiamato ad esprimersi rispetto all’ultimo lotto di lavori riguardanti l’ex Maddalena. “Il nostro parere sull’operazione immobiliare fu negativo, ma facemmo delle proposte costruttive, per esempio sul parco, che però l’assessore dell’epoca (Savino) non accolse. Speriamo ora ci sia apertura rispetto alle richieste del Comitato Maddalena Vive, che si sta battendo proprio per poter partecipare attivamente alla rigenerazione del rione”. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Disattenzione verso i residenti, per chi sono queste panchine?"
TriestePrima è in caricamento