Sabato, 25 Settembre 2021
Politica

Mattarella presidente, gli esponenti della regione si esprimono

A poco tempo dal risultato delle elezioni presidenziali che hanno visto Sergio Mattarella trionfante, arrivano i primi pareri dagli esponenti politici della regione. Messaggi di auguri e fiducia da Serracchiani, Iacop e Shaurli. Critiche da Tondo al sistema scelto da Renzi

Giungono tempestivi i pareri degli esponenti politici della regione Friuli Venezia Giulia riguardo il neo eletto presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

«Il presidente Mattarella garantisce tutte le Istituzioni, per il suo alto senso dello Stato e per la sensibilità alle Autonomie». Lo afferma la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, commentando l'elezione del nuovo presidente della Repubblica. Per Serracchiani «il fermo equilibrio di Sergio Mattarella nella tutela dei principi costituzionali, anche attraverso le riforme necessarie a mantenerle attuali, lo rendono punto di sintesi in cui il Paese può riconoscersi e sul quale fare affidamento. Dal Friuli Venezia Giulia - conclude Serracchiani - indirizziamo un saluto deferente al nuovo Capo dello Stato, certi che saprà essere scrupoloso interprete del suo ruolo di garante dell'unità nazionale e dell'interesse del Paese, nel rispetto dell'autonomia politica e legislativa delle Regioni».

«L'elezione di Sergio Mattarella è una scelta di altissimo profilo dal punto di vista umano e politico e una scelta di garanzia costituzionale traguardando il ruolo che ricopre il presidente della Repubblica in Italia». Il giudizio è del presidente del Consiglio regionale del FVG Franco Iacop a pochi minuti dalla proclamazione del voto che ha portato Mattarella al Colle. «Non starò qui a evidenziare le qualità morali del nuovo Capo dello Stato - ha aggiunto Iacop - perché la sua storia, la storia della sua famiglia, segnata trentacinque anni fa dall'omicidio di suo fratello Piersanti a opera della mafia, parlano da sole. Sergio Mattarella incarna quello spirito di servizio verso lo Stato e verso i suoi cittadini che ogni politico dovrebbe sempre avere nel suo operare, qualità che ha avuto modo di dimostrare nella sua lunga carriera politica, nel corso della quale ha ricoperto con brillanti risultati diversi incarichi parlamentari e di governo di grande responsabilità. La sua elezione tre anni e mezzo fa a giudice della Corte costituzionale - così ancora Iacop - fa di Mattarella un sicuro custode dei principi contenuti nella legge fondamentale della nostra Repubblica. Sono sicuro - ha concluso Iacop formulando al nuovo Capo dello Stato i migliori auguri per il settennato presidenziale che si apre oggi - che in questo fondamentale momento storico, caratterizzato da una serie di riforme indispensabili per portare l'Italia ai livelli di efficienza e di competitività delle più evolute democrazie occidentali, Sergio Mattarella saprà indicare il percorso e tenere la barra dritta per guidarci verso questi traguardi».

Questa la dichiarazione di Renzo Tondo, capogruppo di AR in Consiglio regionale e uno dei tre grandi elettori del FVG, in rappresentanza delle minoranze. «Massimo rispetto per la figura del nuovo presidente della Repubblica, ma personalmente ho votato scheda bianca non condividendo il metodo con il quale il Segretario del Pd Renzi è giunto alla designazione. Aver privilegiato da parte di Renzi le indicazioni che venivano dalla parte più a sinistra della coalizione di Governo, ha assunto un significato di schieramento che avrebbe potuto essere evitato».

«Una grande soddisfazione per un presidente di altissimo profilo e per Istituzioni che hanno saputo dimostrare unità e responsabilità». Commenta così il capogruppo del Pd in Consiglio regionale FVG, Cristiano Shaurli, l'elezione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. «È un messaggio che i cittadini, l'Italia e l'Europa sono convinto sapranno cogliere in tutta la sua importanza. Un grande grazie infine a Giorgio Napolitano per ciò che ha fatto per il nostro Paese».

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