1 Maggio, Tuiach: «Io sono figlio di un esule istriano, mi sento in dovere di proteggere il mio paese» (VIDEO)

«La nostra storia è ancora poco conosciuta ma il primo Maggio del '45 i socialisti-nazionali titini sono arrivati a Trieste e i nostalgici anti italiani ancora li rimpiangono sventolando le loro bandiere»

«Quest'anno passo il primo Maggio assieme ai patrioti! La nostra storia è ancora poco conosciuta ma il primo Maggio del '45 i socialisti-nazionali titini sono arrivati a Trieste e i nostalgici anti italiani ancora li rimpiangono sventolando le loro bandiere». Ha dichiarato Tuiach oggi, 1 Maggio, in piazza Sant'Antonio, punto di ritrovo per l'Associazione Trieste Pro Patria. «Io sono figlio di un esule istriano e per questo ancora di più mi sento in dovere di proteggere il mio paese»

«Accogliamo i migranti ma abbiamo i nostri disoccupati. Li accogliamo e li facciamo lavorare sottocosto: un esempio è proprio qui alla Fincantieri di Monfalcone - ha aggiunto Tuiach- Questa sinistra arcobaleno anti italiana vuole distruggere la nostra italianità, la nostra ideneità. È un crimine. Dobbiamo combatterla altrimenti non esisterà più nulla per i nostri figli»

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