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Prevenzione a scuola, Telesca: «Sono i giovani la popolazione di domani»

Grande interesse nei confronti della prevenzione da parte dei giovani, soprattutto quella declinata agli stili di vita e all'alimentazione

Favorire la consapevolezza nei giovani dell'importanza di uno stile di vita corretto sui piani dell'alimentazione e del movimento fisico e allo stesso tempo contrastare le dipendenze, anche tecnologiche, e mettere in sicurezza all'interno della scuola la somministrazione dei farmaci agli studenti, in particolare a quelli affetti da patologie croniche.

Queste le azioni concrete previste dall'Accordo, sottoscritto oggi a Trieste, tra la Direzione centrale Salute e la Direzione Lavoro Formazione e Istruzione della Regione Friuli Venezia Giulia con l'Ufficio scolastico regionale. Come ha spiegato l'assessore alla Salute Maria Sandra Telesca il documento, firmato assieme all'assessore all'Istruzione Loredana Panariti con il direttore dell'Ufficio scolastico regionale Pietro Biasiol, «dà concretezza al Piano regionale per la prevenzione 2014-2018» e può contare su 100mila euro per l'avvio di progetti finalizzati al benessere degli studenti. È dai giovani, ha ancora sottolineato Telesca, che parte quello che sarà lo stato di salute delle popolazione di domani e quindi investire adesso sulla conoscenza significa in futuro spendere meno risorse per la sanità. E proprio da parte delle nuove generazioni, nel corso di alcune iniziative fatte con l'Azienda sanitaria isontina, l'assessore Telesca ha riscontrato un grande interesse nei confronti della prevenzione, soprattutto quella declinata agli stili di vita e all'alimentazione.

Nel dettaglio nell'Accordo si fa riferimento al «ben-essere a scuola» che può essere praticato attraverso l'incremento dell'attività fisica, un'offerta alimentare salubre, la lotta al fumo, all'alcol e alle varie forme di dipendenza come ad esempio le ludopatie. Inoltre c'è anche un passaggio sulla sicurezza dell'ambiente di studio e dei percorsi casa-scuola nell'ottica di prevenire gli incidenti stradali. Da parte sua l'assessore Panariti ha affermato che il conseguimento del benessere ha bisogno di una strategia globale, la quale deve comprendere la messa a sistema di quello che già le varie istituzioni stanno facendo. Infine, ha puntualizzato Panariti, l'aver individuato un percorso per la soluzione di una questione non banale, come quella della somministrazione dei farmaci nelle scuole, rappresenta un passo importante verso la stipula di protocolli che coinvolgano famiglie e insegnanti nella gestione delle situazioni relative alla salute degli studenti.

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