Martedì, 15 Giugno 2021
Politica

Bando accoglienza, Razza (Lega): «Altro schiaffo ai triestini. Ics pubblichi i bilanci»

Il vicesegretario Lega Nord Trieste: «Il 90% dei richiedenti asilo non hanno le credenziali per ottenere la qualifica di profugo e che quindi sono assistiti e coccolati senza diritto»

«L’aggiudicazione da parte di Ics e Caritas del nuovo bando per la gestione dei richiedenti asilo a Trieste per l’importo complessivo di 11,5 milioni di euro per l’anno 2017 è un ulteriore insulto e una presa in giro nei confronti di tanti triestini, siano essi giovani e meno giovani in attesa di occupazione, piuttosto che pensionati con difficoltà a sbarcare il lunario oppure persone invalide con assegni di sussistenza di importi ridicoli rispetto alle necessità».

Durto il commento di Radames Razza, vicesegretario Lega Nord Trieste, all'agiudicazione del bando da 11,5 milioni di euro della Prefettura per l'accoglienza dei richiedenti asilo, la cui graduatoria vede primi Ics, Caritas e altre tre cooperative sociali: «Come di consueto, per gli ultimi arrivati le risorse a disposizione sono sempre disponibili mentre per i nostri cittadini le stesse risultano irreperibili. Ricordo altresì che quasi il 90% dei richiedenti asilo non hanno le credenziali per ottenere la qualifica di profugo e che quindi sono assistiti e coccolati senza diritto. Schiavone, invece di pontificare e di autoincensarsi per l’efficacia del sistema di accoglienza diffusa, si faccia un esame di coscienza e sia onesto con se stesso e con tutta la cittadinanza, gettando la maschera ed ammettendo che tutta questa sua umanità non è altro che la scusa ufficiale per nascondere un giro di affari di notevole entità».

«Sarebbe pertanto opportuno che Ics rendesse pubblici i propri bilanci - conclude Razza -, anche nell'ottica di una maggior trasparenza nei confronti dei cittadini».

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