rotate-mobile
Sabato, 22 Giugno 2024
Politica

Aggressione razziale, Roberti (Lega): «Condanna, in città clima diffuso di insicurezza e illegalità»

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

«Ferma condanna all'aggressione a sfondo razziale e a chi ci ha portati a questa situazione».

Questo il commento del segretario provinciale della Lega Nord Pierpaolo Roberti a seguito del pestaggio verificatosi in piazza Unità.

«Un episodio di assoluta gravità - commenta l'esponente del Carroccio - che non deve tuttavia trarre in inganno: al netto di casi isolati, che ovviamente condanniamo senza se e senza ma, il problema strutturale a Trieste, come nel resto del Paese, non riguarda infatti il razzismo bensì il diffuso clima di insicurezza e l'illegalità conseguenti all'immigrazione incontrollata permessa, se non addirittura favorita, dal Partito Democratico». Roberti Lega Nord

«Lo stesso buon senso che ci porta a chiedere il pugno di ferro contro il protagonista dell'aggressione in piazza Unità ci induce a puntare l'indice contro i ben più numerosi atti criminali perpetrati dai clandestini: molestie sessuali su minori, accoltellamenti, aggressioni di varia natura e furti che, essendo ormai all'ordine del giorno, non fanno più nemmeno notizia, tanto da essere spesso relegati a riquadri sugli organi di informazione».

«E in questo contesto - insiste Roberti - non possiamo che alzare la voce contro la sinistra che, con le sue irresponsabili scelte in materia di difesa del territorio, ha di fatto abbandonato i cittadini al loro destino: solo a essa va imputata la responsabilità del degrado che sta portando la nostra società alla deriva».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Aggressione razziale, Roberti (Lega): «Condanna, in città clima diffuso di insicurezza e illegalità»

TriestePrima è in caricamento