Martedì, 21 Settembre 2021
Politica

​Alcatel Trieste, Bolzonello: «Importante intesa Azienda-Sindacati»

Raggiunta intesa tra sindacati e azienda sulla cessione dello stabilimento di Trieste della Alcatel Lucent a Flextronics sulla bozza di accordo da sottoporre ora alla valutazione dei lavoratori nelle assemblee che saranno indette nei prossimi giorni per sottoporre a referendum

Dopo una lunga trattativa al tavolo istituito al ministero per lo Sviluppo economico, a cui ha preso parte il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive Sergio Bolzonello, si è raggiunta l'intesa tra sindacati e azienda, nell'ambito della cessione dello stabilimento di Trieste della Alcatel Lucent a Flextronics, sulla bozza di accordo da sottoporre ora alla valutazione dei lavoratori nelle assemblee che saranno indette nei prossimi giorni per sottoporre l'intesa a referendum.

Al termine dei lavori, il vicepresidente ha ricordato l'impegno delle istituzioni per ottenere le massime garanzie occupazionali e industriali: «anche grazie alla costante attenzione che Governo e Regione hanno dedicato a questo tavolo, si è formalizzato un passaggio importante, che consente in questa fase complessa di
passaggio tra Alcatel e Flextronics di ampliare la pianta organica dei dipendenti stabili passando da 304 a 404 unità», ha sottolineato Bolzonello.

«C'è quindi soddisfazione per l'intesa raggiunta dalle parti sulla bozza di accordo, che ora comunque dovrà essere sottoposta alla valutazione dei lavoratori» ha aggiunto il vicepresidente. «La Regione è sempre stata presente al tavolo e segue con attenzione una realtà industriale di primo piano, altamente tecnologica, che rappresenta un importante bacino occupazionale altamente qualificato che rientra nei settori di specializzazione su cui vogliamo puntare».

Nella bozza di accordo, Flextronics si è impegnata a effettuare 100 stabilizzazioni dei precari entro l'1 settembre. Ha dato inoltre garanzie temporali sulla partnership con Alcatel, superando l'orizzonte temporale dei tre anni, prevedendo che per i tre anni si opererà per mantenere una quota di lavoro relativo ad Alcatel che garantisca almeno il 75 per cento della forza lavoro attuale, evitando comunque, anche durante i cinque anni complessivi, anche a fronte di eventuali cali della produzione, oggi non prevedibili, soluzioni non traumatiche sotto il profilo occupazionale.

I contratti attualmente in corso che prevedono rinnovi mensili, saranno in gran parte trasformati in trimestrali: 156 sui circa 200 attuali. Inoltre, per il necessario ampliamento della base occupazionale anche per il settore commerciale, pari a circa dieci unità , si farà principalmente riferimento ai lavoratori attuali. L'azienda ha valutato positivamente le opportunità offerte dalla Regione in merito alle possibili partnership con il sistema locale della ricerca anche nell'ambito dei nuovi strumenti che saranno attivati.

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