Mercoledì, 22 Settembre 2021
Politica S. Giacomo - Ponziana / Campo San Giacomo

Amministrative, Alessandra Richetti presenta il programma del M5S: "Per una città godibile da tutti"

Una città attrattiva per fondi regionali ed europei, sicurezza tramite interventi educativi rivolti ai giovani, inclusione sociale e più potere decisionale alle periferie. Solo alcune delle idee che la candidata sindaca pentastellata ha in mente per governare la città. Sulla giunta Dipiazza: "Con lui diminuiti agenti di Polizia locale"

Più importanza e potere decisionale alle periferie, più sicurezza intercettando il disagio giovanile con progetti educativi, inclusione sociale, parità di genere e una città competitiva in grado di attrarre finanziamenti, soprattutto europei. Sono alcuni punti cardine del programma elettorale presentato oggi a San Giacomo dalla candidata sindaca pentastellata Alessandra Richetti, attuale presidente della sesta circoscrizione.

“San Giacomo è una realtà che ben rappresenta la mia visione della città – ha spiegato Richetti -, che non dev’essere costituita da un centro e delle periferie, ma da più centri ugualmente importanti. Penso a un cambio di regolamento del decentramento, che dia la possibilità ai territori di decidere quali sono le priorità in termini di manutenzione e opere pubbliche”.

Un altro punto fondamentale del programma è quello relativo alla sicurezza, “una delle grandi promesse della giunta Dipiazza, poi disattesa, visto che il numero degli agenti di Polizia locale è diminuito negli ultimi anni. Ultimamente, sia a San Giacomo che in sesta circoscrizione, sono stati segnalati gruppi di giovani che creano disordini e hanno comportamenti molesti, specialmente in via Cumano e in villa Engelmann. Il disagio giovanile è aumentato dopo il Covid, vogliamo investire risorse, come già fatto in circoscrizione, per coinvolgere questi ragazzi nella vita pubblica attraverso percorsi educativi di strada”.

Il Movimento 5 Stelle ha poi in mente una città “competitiva”. “Una città – ha spiegato la candidata, in grado di attrarre fondi regionali, europei e interreg, anche con Slovenia e Austria. Sia la giunta Cosolini che quella attuale avevano la possibilità di richiedere fondi che non sono mai stati richiesti. Ci rifacciamo al modello torinese della sindaca Appendino, con il progetto Go City, che sta facendo scuola in Italia, attraverso il quale è possibile sfruttare bandi europei tramite beni comunali da riqualificare. A Trieste, ad esempio, abbiamo villa Cosulich e villa Haggiconsta, che fanno parte del patrimonio ma sono abbandonate, e si deteriorano perdendo valore, mentre c’è una grandissima richiesta di questo tipo di immobili da parte di associazioni e aziende, le quali potrebbero beneficiare di risorse europee per risistemarli, e così creare posti di lavoro”.

Focus anche sull’inclusione, sulla disabilità e su una  “città godibile da tutti, siano essi donne, anziani o persone con difficoltà motorie. Ad esempio, i parcheggi per automobili non sono attualmente a misura di famiglia, per una donna incinta o con un bambino piccolo è difficile uscire dalla macchina, sono necessari stalli più ampi. Una scarsa attenzione per le donne che ritroviamo anche nella politica, sempre più al maschile. Ci batteremo - ha concluso Alessandra Richetti - anche per una maggior parità di genere”.

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