menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Antonione Lascia Palazzo Cheba; Lorenzo Giorgi Torna in Consiglio Comunale

Ieri sera al termine di una riunione con i suoi collaboratori, quelli che lo hanno sostenuto nell'avventura dell'omonima Lista, l'Onorevole Roberto Antonione ha deciso di lasciare lo scranno di Consigliere Comunale. Voci e conferme (errate) si...

Ieri sera al termine di una riunione con i suoi collaboratori, quelli che lo hanno sostenuto nell'avventura dell'omonima Lista, l'Onorevole Roberto Antonione ha deciso di lasciare lo scranno di Consigliere Comunale.

Voci e conferme (errate) si erano già avute, la scorsa settimana, anche sul principale quotidiano locale che aveva annunciato le dimissioni di Antonione da Palazzo Cheba. Niente di più sbagliato in quanto l'ex candidato Sindaco del PDL, soltanto ieri sera, ha voluto affrontare l'argomento e prendere la sua decisione in merito.

Così dopo sei mesi di "ferie" forzate, ritorna sui banchi del Consiglio Comunale il trentanovenne Lorenzo Giorgi, che era rimasto escluso per una sola preferenza, nella lista del PDL, alle ultime elezioni amministrative. Giorgi è volto conosciuto nell'ambiente politico amministrativo locale; ha esordito infatti, non ancora ventenne, come consigliere della Terza Circoscrizione nel 1992 (proprio alla fine della prima repubblica) con la Lista per Trieste.

Da li in poi sempre rieletto nel '93 ancora con la LpT e poi con Forza Italia dal '97 (dove proprio Antonione si spese per farlo diventare l'apprezzato Presidente Rionale) e nel 2001 con il suo secondo mandato a capo del Terzo Consiglio Circoscrizionale, per poi approdare nel 2006, ancora nei Berluscones, al ruolo di Consigliere Comunale e Presidente della Commissione Lavori Pubblici.

La scelta di Antonione di lasciare il seggio in Comune, è dovuta alla sua impossibilità di partecipare alla vita dell'amministrazione locale che coincide con quella Parlamentare che si svolge a Roma. Tanto più ora che, con il suo "smarcamento" dal Presidente Berlusconi, l'Onorevole Antonione si è visto rilanciare in prima persona nel tentativo di costruzione di una alternativa moderata con il gruppo dei Liberali per l'Italia.

Antonione ha voluto però prendere questa sua decisione in un confronto aperto, assieme a chi lo aveva sostenuto alla corsa alla poltrona di sindaco della città di Trieste. E proprio dai suoi principali collaboratori è arrivato il beneplacito per queste sue dimissioni, con l'invito accorato di poter spendere tutte le sue energie a livello nazionale per il successo di questo nuovo progetto.

Antonione dovrebbe dare le dimmissioni già la prossima settimana, consentendo a Lorenzo Giorgi di poter lavorare da subito sulle problematiche del piano regolatore, potendolo seguire fin dall'inizio. Giorgi, raggiunto telefonicamente, ha voluto ringraziare per il gesto di correttezza Roberto Antonione ed ha espresso soddisfazione per la risoluzione definitiva della questione (Giorgi era in procinto di ricorrere al Consiglio di Stato, dopo la bocciatura del Tar, per ricontare alcune schede elettorali).

Giorgi, infine, ha annunciato di voler convocare una conferenza stampa, nella prossima settimana, per comunicare alcune importanti decisioni che prenderà prima di entrare in Consiglio Comunale, sulle quali non ha voluto anticipare nulla.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

"Brodo brustolà", antica ricetta della tradizione contadina triestina

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento