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Armi a Polizia Locale, Forza Italia: "Sia riconosciuta indennità agli agenti"

Camber: "Anche se le armi sono personali non saranno portate a casa ma lasciate in armadietti blindati"

Incentivi e idennità specifiche, anche dal fondo produttività, agli agenti di Polizia Locale che su base volontaria decideranno di utilizzare l'arma. Questa la richiesta rivolta a Sindaco e Giunta dal gruppo consiliare di Forza Italia, che la mattina del 28 novembre ha convocato un incontro stampa per chiarimenti sulle nuove delibere approvate nell'ultimo consiglio comunale, tra cui il regolamento delle scuole per l'infanzia e gli armamenti alla Polizia Locale, entrambi approvati da una maggioranza unanime.

Piero Camber

Così ha dichiarato il capogruppo Piero Camber: "Abbiamo dato forti contributi migliorativi alla delibera. ora gli agenti potranno effettuare servizio di vigilanza e protezione degli immobili di proprietà degli enti locali (municipio), il servizio in armeria del corpo (chi deve sorvegliare le armi deve essere armato), i servizi notturni con una copertura di 24 ore, il pronto intervento e l'espletamento dei compiti di Polizia Giudiziaria".

Niente armi a casa

Il consigliere ha poi fornito alcune specifiche, una delle quali aveva destato molto scalpore nell'opposizione: la possibilità di portare l'arma a casa: "Sarà depositata alla fine di ogni turno - specifica Camber -. Anche se le armi sono personali non saranno portate a casa ma lasciate in armadietti blindati. Ci sarà una verifica ogni anno, per accertare i requisiti psicofisici di chi userà la pistola, che è un equipaggiamento lasciato in dotazione alla Polizia Locale anche da amministrazioni di sinistra, come quella di Furio Honsell, ex sindaco di Udine"

Secondo l'esponente di Forza Italia, "I compiti della Polizia Locale sono sempre più importanti, specie nel contrasto dello spaccio di droga, il corpo è ormai equiparato di fatto a tutte le forze di Polizia, anche la Prefettura è ben lieta di questa situazione, che garantirà maggior sicurezza e serenita nostre famiglie".

Polacco: "Si riconosca indennità"

Così ha invece dichiarato il consigliere Alberto Polacco: "Come discusso con i sindacati, è giusto che ci sia un'indennità per chi deciderà di prestare questo servizio su base volontaria. La sinistra insinua che non abbiamo fatto bene i conti, ma da subito saranno pronti 30 agenti in più, reclutati con il concorso, avranno in dotazione l'arma dopo la formazione". 

Gli assessori Giorgi e Brandi

Intervenuto anche l'assessore al commercio Lorenzo Giorgi, che ha ricordato come "Il lavoro sull'armamento è iniziato nel 2009, e Io ero tra i più grandi sostenitori, perché i dati ufficiali sulla Polizia Locale ci dicono che le mansioni sono ormai diversificate e rischiose". L'assessore Angela Brandi ha infine ricordato che "Il regolamento è stato approvato in modo unanime, a dimostrare che non ci sono sudditanze di partito e la maggioranza è compatta nei suoi valori".

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