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Assistenza domestica, Piccin (Gm): «Poca tutela per anziani e disabili, più contributi per fasce deboli»

Così dichiara Mara Piccin, consigliere regionale appartenente al Gruppo Misto

«Le segnalazioni di problematiche legate al mondo dell'assistenza domestica da parte delle badanti sono in continuo aumento». 

Così dichiara Mara Piccin, consigliere regionale appartenente al Gruppo Misto: «La Giunta non può più rimanere indifferente di fronte all'evidenza di dover urgentemente provvedere a una situazione di tale criticità. Nonostante il numero dei lavoratori domestici risulti nei fatti cresciuto enormemente, arrivando quasi a raddoppiare nell'arco di un decennio, l'Inps ha rilevato sia nel 2013 che nel 2014 una contrazione del numero dei collaboratori domestici regolari con un calo del 10,5% tra il 2012 e il 2014». 

Si domanda Piccin «Questo calo quindi riflette effettivamente una reale diminuzione delle assistenti familiari nel nostro Paese o semmai l'aumento va registrato nel mercato del lavoro irregolare?» 

«Ho presentato un'interrogazione alla Giunta - prosegue Piccin - affinché adotti ogni provvedimento opportuno per tutelare i cittadini che si trovano in una situazione di estrema difficoltà. Far fronte a spese di assistenza è particolarmente gravoso già di per sé; a ciò vanno ad aggiungersi i problemi derivanti dall'assenza di agevolazioni fiscali degne di nota, dalle variabili legate all'assenza di contratti specifici che impediscano il verificarsi di abusi in un rapporto così delicato, dalla registrata presenza di lavoranti stranieri irregolari, dall'aumento della conflittualità che conduce spesse volte al ricorso alla via giudiziaria».


Conclude Piccin: «Mi auguro che l'Esecutivo regionale ponga in essere ogni azione possibile per tutelare i cittadini con disabilità o anziani che si trovano a subire le conseguenze dell'assenza delle istituzioni e in mancanza di indispensabili tutele contrattuali».

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