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Bertoli (Pdl): la Sinistra in Comune Cerca Alibi per le Violenze dei Black Block

Riceviamo una nota stampa di Everest Bertoli, Capogruppo PdL in consiglio comunale Ancora una occasione persa da parte della maggioranza di sinistra, in Consiglio Comunale, che ha deciso di votare contro la Mozione di condanna delle violenze...

Riceviamo una nota stampa di Everest Bertoli, Capogruppo PdL in consiglio comunale

Ancora una occasione persa da parte della maggioranza di sinistra, in Consiglio Comunale, che ha deciso di votare contro la Mozione di condanna delle violenze avvenute a Roma sabato 15 ottobre.

In un momento che ha visto tutta la nazione e tutte le istituzioni unite nel condannare le violenze inammissibili senza se e senza ma, a Trieste, questa maggioranza di sinistra, continua con i distingui e soprattutto a giustificare le violenze. Ecco cosa chiedeva la mozione presentata dal gruppo PDL e firmata anche da Lega Nord, FLI e Lista Dipiazza:

Il CONSIGLIO COMUNALE DI TRIESTE

- Condanna la violenza e la devastazione verificatisi durante la manifestazione dei c.d. ?indignati?;

- Condanna altresì il gesto blasfemo compiuto alla Parrocchia di San Marcellino;

- Esprime piena solidarietà e gratitudine alle forze dell?ordine per il lavoro svolto per garantire la sicurezza dei cittadini.

IMPEGNA altresì IL SINDACO

ad esprimere la solidarietà e la vicinanza di tutti i cittadini di Trieste alla Città di Roma, per il tramite del suo Sindaco Gianni Alemanno.

Nonostante un testo più che condivisibile, il Sindaco e la sua maggioranza (De Carli escluso) si sono accodati ai gruppi più estremisti, quando invece il momento chiede una condanna unanime e senza distinzioni.

Tre ore dopo la presentazione di questa mozione, per salvare le coscienze, la maggioranza ha deciso di presentare un altro testo, copiando il nostro senza vergogna e senza ritegno, auspicando che i veri mandanti vengano assicurati alla giustizia.

Noi di sicuro sappiamo chi sono i mandanti politici: coloro che per mero calcolo politico si rifiutano di condannare, continuando invece a giustificare le violenze contro lo Stato rappresentato dalle Forze dell'ordine e dai Vigili del Fuoco e contro una Città intera che ha visto distrutti negozi, automobili, strade, abitazioni civili, banche e persino oggetti di culto.

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