Bullismo, Ret (Ar): «Educazione civica contro la violenza fisica e psicologica»

Recenti fenomeni di bullismo ci fanno riflettere sulle conseguenze di tale atteggiamento, che possono scatenare pensieri suicidi e, a volte, il loro compimento

Il consigliere regionale di Autonomia Responsabile Giorgio Ret ha presentato una proposta di legge per favorire l'insegnamento dei principi dell'educazione civica nelle istituzioni scolastiche del Friuli Venezia Giulia. Il provvedimento si pone l'obiettivo di integrare la formazione degli studenti degli istituti scolastici della nostra regione con i principi dell'educazione civica. Un'esigenza che nasce dalla constatazione che gli atteggiamenti di sopraffazione sui più deboli, con riferimento a violenze fisiche e psicologiche, nasce e si sviluppa soprattutto negli ambiti scolastici e giovanili, sfociando nell'ormai noto termine che si sostanzia nel neologismo: bullismo.

Recenti fenomeni di bullismo riportati dalle cronache ci fanno riflettere sulle conseguenze che tale atteggiamento può produrre, che possono giungere anche a ingenerare nelle vittime pensieri suicidi che purtroppo in alcuni casi vanno a compimento. «Con questa proposta di legge - sottolinea Ret - intendo quindi intervenire affinché la formazione scolastica dei giovani avvenga secondo i principi fondamentali dettati dell'educazione civica, che si sostanziano nel rispetto del prossimo e che, se osservati, sono in grado di contrastare efficacemente gli attuali subdoli episodi di violenza perpetrati nei confronti dei soggetti più deboli».

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