Domenica, 19 Settembre 2021
Politica

«Burlo, è emergenza: fondi tagliati per oltre 2 milioni di euro, a rischio qualità servizio»

Lo riferisce l'Associazione Futuro Trieste: «La situazione è grave, la partita è da giocare ma occorre che la città sappia che ne va della salute di madri e bambini. Che nessuno poi dica "Non lo sapevo..."»

«La Crisi (ma questo già lo sappiamo) e soprattutto i continui tagli e i depotenziamenti frutto delle scelte della Regione ma anche effetto delle ultime (cattive) gestioni stanno mettendo in pericolo il nostro ospedale dei bambini». Lo riferisce l'Associazione Futuro Trieste.

«Oggi il Burlo - continua la nota - si trova a dover far fronte ad un uguale bacino di utenza, se non in certi casi anche aumentato, ma con un budget e risorse in generale ridotte.Ecco le ultime sforbiciate:

«POSTI LETTO: Potrebbero venir tagliati a breve oltre 30 posti letto, con le ovvie conseguenze in termini di accoglienza. Se ne è parlato in Comune il 16 aprile con la presentazione delle domande e degli impegni da chiedere all'assessore Telesca. Intervenuta nel Consiglio Comunale di ieri sera, l'assessore ha confermato che saranno tagliati posti letto, a fronte di nuove non ben identificate risorse
Ogni anno nascono al Burlo circa 1700 bambini: diminuendo gli spazi, non diminuirà di certo la domanda ma bisognerà andare a partorire altrove. DOVE?

«TAGLIO DEI FONDI REGIONALI: Ad oggi il taglio dei fondi operato dalla Regione ha toccato i 2,3 milioni di euro negli ultimi tre anni, per una struttura che conta 140 posti letto e circa 800 dipendenti.

«PERDITA DELLE SPECIALITÀ: Con la flessione sulle spese si è arrivati ad un continuo calo di specialità, a partire dalla perdita del punto di raccolta del sangue cordonale per le cellule staminali avvenuta nel 2010, anche contro la nota stessa del ministero della Salute di allora che indicava come un "grave nocumento all’attività scientifica e di ricerca e una perdita della specificità di Irccs ".
In più, la partenza di chirurghi come il Dott. Schleef prima e il Dott. Fanfani poi (diretti il primo a Torino il secondo a Roma, ed entrambi dimissionari e trasferitisi volontariamente per mancanza di prospettive per le loro competenze) sono un duro colpo alla capacità operativa del Burlo in ambiti specialistici nei quali eccelleva.

«GESTIONE MELATO: Una gestione discussa e discutibile, le cui assunzioni mirate e dubbie e i palesi casi di favoritismo non hanno di certo contribuito a tenere alta l'immagine del Burlo.

«La situazione è grave, la partita è da giocare ma occorre che la città sappia che ne va della salute di madri e bambini. Che nessuno poi dica "Non lo sapevo..."»..

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

«Burlo, è emergenza: fondi tagliati per oltre 2 milioni di euro, a rischio qualità servizio»

TriestePrima è in caricamento