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Camber (Pdl); Il Governo Intervenga a Favore degli Autotrasportatori

Pubblichiamo una nota stampa di Piero Camber, consigliere regionale del PDL “Si sa come, in questo periodo, parlare di crisi che sia più forte in una regione piuttosto che in un’altra o in un settore produttivo più che in un altro settore, è...

Pubblichiamo una nota stampa di Piero Camber, consigliere regionale del PDL

"Si sa come, in questo periodo, parlare di crisi che sia più forte in una regione piuttosto che in un'altra o in un settore produttivo più che in un altro settore, è esercizio che rischia di essere tacciato, quantomeno, di campanilismo o, peggio ancora, di corporativismo".

E' quanto ha dichiarato il consigliere regionale del PdL Piero Camber all'atto della presentazione al Consiglio regionale della Mozione avente ad oggetto: < ricorso alla Commissione europea per misure di tutela dell'autotrasporto del FVG>. Ed ha aggiunto come, tuttavia, nel caso dell'autotrasporto del FVG, appunto, si possa dire senza tema di smentite, dati alla mano, che la crisi da queste parti è più tragica che altrove.

Dal 2004 ad oggi le imprese dell'autotrasporto del Friuli Venezia Giulia, secondo uno studio della Camera di Commercio di Udine, sono diminuite del 20,84%, contro una media nazionale del 13,83%, con un picco del 27% nella provincia di Trieste.

Le ragioni di tale particolare gravità, acuite come altrove, certo, dall'odierno fortissimo carocarburanti, stanno negli effetti della nostra vicinanza con i Paesi neocomunitari. Infatti le imprese vettoriali di tali Paesi (Slovenia, Ungheria, Bulgaria, Romania) dispongono di condizioni molto più favorevoli nei costi d'esercizio con tasse, costo del lavoro e costo del carburante nettamente inferiori. In ragione di questo, le loro attività di trasporto internazionale e di cabotaggio risultano difficilmente contrastabili sul piano concorrenziale. "Questi sono dati di fatto evidenti e incontrovertibili" ha detto Camber nel motivare la sua Mozione e sollecitare la Presidenza regionale ad intervenire in difesa, specificamente, del nostro autotrasporto.

Fin dal 22.09.2010 le principali associazioni dell'autotrasporto (Anita, CNA-Fita. Confartigianato Trasporti, Fai, Fedit-L, Lagacoop Servizi, TrasportoUnito ed Unital) hanno scritto una lettera al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti con la quale chiedevano al nostro Governo di intervenire presso la Commissione Europea al fine di ottenere la procedura che sospendesse il cabotaggio in FVG (in attesa che si riesca a far qualcosa per il trasporto su rotaia di quello internazionale e sui controlli in base al Protocollo d'Intesa di Trieste del 29.10.2010), così come previsto dall'art. 10 del Regolamento (CE) 1072/2009. Analoga richiesta, con forza, è stata fatta al Governo dall'Ordine del Giorno (G1, testo 2) dd. 26.10.2011 approvato dall'Aula del Senato con voto unanime di maggioranza ed opposizione.

Si tratta, quindi, di sollecitare il nuovo Governo, anche intervenendo in maniera forte, e la Mozione di Camber ha questa finalità, in quanto si sono realizzate in pieno tutte le circostanze previste dal Regolamento 1072 per cui bisogna metter mano alle misure di tutela dell'autotrasporto di un paese qualora il mercato nazionale subisca grave perturbazione all'interno di una determinata area geografica.

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