menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Camber (Pdl); Tondo Intervenga sulle Ricongiunzioni Onerose dei Fondi Pensione

Il consigliere regionale del PdL Piero Camber ha presentato una Mozione al Consiglio regionale con la quale si vuole impegnare il Presidente della Giunta regionale Tondo ad intervenire presso il Governo italiano perché risolva quanto prima, anche...

Il consigliere regionale del PdL Piero Camber ha presentato una Mozione al Consiglio regionale con la quale si vuole impegnare il Presidente della Giunta regionale Tondo ad intervenire presso il Governo italiano perché risolva quanto prima, anche e, soprattutto, con legislazione d'urgenza, il problema gravissimo della pesante onerosità delle ricongiunzioni dei fondi pensione.

In sostanza, è successo che il precedente Governo, nell'ambito della riforma previdenziale, legiferando per decreto e ponendo la questione di fiducia sulla legge di conversione, non è riuscito a correggere alcune evidenti anomalie e veri e propri vulnus all'equità.

Con legge 122 del 30 luglio 2010, introducendo l'onerosità nelle operazioni di ricongiunzione o trasferimento dei contributi nel Fondo previdenziale dipendenti (FPLD) dell'INPS di ogni forma previdenziale dell'Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO), si è avuto come effetto pratico che quei lavoratori con vita lavorativa svolta in aziende private e/o pubbliche diverse, oggi, per poter accedere alla propria pensione, per la quale hanno versato regolarmente i contributi dovuti, devono pagare ulteriori oneri anche eccezionalmente alti.

Ancora: con la medesima legge 122, per fare fronte ad una emergenza di carattere transitorio, quale l'esigenza di impedire l'aggiramento della norma sull'elevazione dell'età pensionabile da parte delle donne del pubblico impiego, è stata soppressa anche una norma fondamentale dell'ordinamento come la legge 322/58, per la quale chiunque cessava l'attività lavorativa senza aver maturato il diritto alla pensione nel proprio fondo aveva diritto a far confluire gratuitamente tutta la sua contribuzione verso il regime generale dell'AGO.

Le categorie di lavoratori sono molteplici: i telefonici, gli elettrici, personale dipendente delle amministrazioni statali, personale iscritto agli istituti di previdenza ora Inpdap, personale iscritto all'Istituto postelegrafonici (Ipost), dipendenti civili e militari in servizio permanente e continuativo, carabinieri, graduati e militari di truppa, sergenti di complemento.

Alcune categorie tra queste hanno avuto una forma di sanatoria mediante circolari dirette dell'Inps, altri singoli possono risolvere il loro caso con l'applicazione dell'istituto della totalizzazione che, comunque, prevede che si debba avere almeno tre anni di contribuzione in una delle qualsiasi casse pensionistiche e, in ogni caso, il calcolo avviene attraverso il metodo contributivo spesso con un'ingiusta e netta riduzione dell'assegno. "E' certo, evidentemente" ha dichiarato Piero Camber "che migliaia e migliaia di lavoratori, in regola con le contribuzioni, si vedono sopraffatti da ulteriori oneri pesantissimi e ingiusti solo per ottenere quanto loro spetta di diritto".

Per questo l'assoluta necessità che anche la Regione FVG si attivi presso il Governo al fine di ottenere velocemente i correttivi necessari per avere norme in linea con le esigenze delle mutate condizioni del mercato del lavoro nel quale si cambia professione e, quindi, ente previdenziale o categorie più volte nella vita lavorativa.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Salute

Controlli gratuiti per le donne: torna l'H-Open Week di Onda

social

Risi e bisi: la ricetta

social

Storie del territorio: perché il Friuli Venezia Giulia non è "il Friuli"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TriestePrima è in caricamento