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Camber (Pdl); Verificare la Sicurezza della Centrale di Krsko

Nucleare si, nucleare no. Si fa presto a montare la contrapposizione. Così come più di vent’anni fa, sull’onda, assolutamente comprensibile, della paura causata dal disastro di Chernobyl del 1986 si votò per referendum il no al nucleare (i quesiti...

Nucleare si, nucleare no. Si fa presto a montare la contrapposizione. Così come più di vent'anni fa, sull'onda, assolutamente comprensibile, della paura causata dal disastro di Chernobyl del 1986 si votò per referendum il no al nucleare (i quesiti erano diversi ma il risultato fu, appunto, il no), dopo quasi cinque lustri, per dare una risposta alla gogna cui sono sottoposti i Paesi mancanti di fonti energetiche, è giocoforza immaginare una politica volta ad ovviare a questa debolezza immaginando un percorso nucleare.

Tutto spiegabile, financo plausibile. "Ma di fronte alla catastrofe giapponese gli Amministratori hanno il dovere di adottare ogni cautela volta a salvaguardare la salute dei cittadini".E' quanto ha dichiarato il consigliere regionale del PdL Piero Camber nel presentare una mozione urgente su questo tema al Consiglio regionale. " E' assolutamente necessario ed indifferibile che la Giunta regionale FVG si attivi presso il governo italiano per verificare, con ogni mezzo, il livello di sicurezza dell'impianto di Krsko, in Slovenia".

Prima di compiere nuovi passi, prima ancora di constatare fino a quale punto arriverà il pericolo di Fukushima, prima di stabilire se le Regioni italiane, e quali, siano disposte ad accogliere sul loro territorio nuovi insediamenti nucleari e, soprattutto, prima di tentare di avere un nullaosta dal Governo italiano per creare una partnership con la Slovenia finalizzata all'ampliamento della centrale di Krsko, è assolutamente necessario garantire la sicurezza di coloro che vivono a poca e a molta distanza dalla centrale slovena.

Camber è perentorio nella sua richiesta: "Considerando il fenomeno del fallout che già si verifica con il pulviscolo atmosferico è nostro dovere verificare il grado di sicurezza di Krsko. Non si può accettare il minimo dubbio di carenza nella sicurezza e averne di dubbi è più che lecito visto quello che sta avvenendo nel supertecnologico paese del Sol levante".

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