Cavazzini (FI), Coronavirus: «Aumento ingiustificato dei prezzi»

"Tale condotta è perseguibile penalmente ed è punita con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 516 euro a 25.822 euro"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

In merito all'aumento sconsiderato dei prezzi di tutti quei beni che potrebbero essere utilizzati dai cittadini per la protezione dall'infezione da Coronavirus (mascherine, gel igienizzante e similari) il consigliere comunale di Trieste Andrea Cavazzini interviene sul punto precisando che tale condotta è perseguibile penalmente ed è punita dall'art. 501 bis del codice penale con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da 516,00 euro a 25.822,00 euro. Le manovre speculative sono tutti quegli atti che procurano un guadagno superiore rispetto a quello che si conseguirebbe seguendo i principi di una normale attività commerciale e costituiscono reato quando l'aumento ingiustificato dei prezzi è causato anche da un singolo commerciante, profittando di particolari contingenze del mercato. Tale vuole essere un monito, da parte del Consigliere Comunale Cavazzini, affinché tutti sappiano che questo modo d'operare è illegale e si eviti la speculazione sui cittadini bisognosi di tutelare la salute propria e quella della propria famiglia. 

Torna su
TriestePrima è in caricamento