Che succede?

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

AL SINDACO AL SEGRETARIO DUINO AURISINA PRESO ATTO che nel mese di ottobre abbiamo presentato la mozione urgente relativa ai richiedenti asilo e alle notizie apparse sulla stampa relativamente ad una riorganizzazione del sistema dell'accoglienza avviato dalla Prefettura; CONSIDERATE le rassicurazioni del Sindaco in sede di Commissione e di Consiglio sull'argomento; PRESO ATTO che la mozione votata anche dai membri della maggioranza e dal Sindaco stesso invitava a fornire una puntuale informazione relativamente a situazioni di disagio che si potrebbero presentare nella presenza di richiedenti asilo in strutture private; CONSIDERATO che risulterebbero ad oggi presenti, alcuni soggetti richiedenti asilo, in alcune strutture private , non dando così corso all'impegno preso in Consiglio Comunale; PRESO ATTO altresì che nella giornata del 26 febbraio 2017 molte segnalazioni avrebbero segnalato strani movimenti attorno all'ex mobilificio Arcobaleno di Duino, di cui un pullman fermo con molta gento attorno; VISTE le diverse ed ipotetiche informazioni che in queste ore stanno circolando nell'abitato di Duino, della creazione di un futuro Centro Culturale Religioso della Comunità Senegalese di Trieste; CONSIDERATE le forti preoccupazioni della popolazione che vedrebbe ancora una volta scavalcata la possibilità di apprendere dall'amministrazione comunale scelte calate dall'alto, senza poter aver la possibilità di comprendere; I sottoscritti consiglieri comunali di Duino Aurisina INTERROGANO IL SINDACO E GLI ASSESSORI competenti per sapere a) se corrisponde al vero che l'ex Mobilificio Arcobaleno di Duino diverrà un futuro Centro Culturale e Religioso della Comunità Senegalese di Trieste; b) vista l'importanza dell'operazione che dovrebbe aver coinvolto anche la Prefettura, per quale motivo l'amministrazione comunale non ha sensatamente coinvolto e portato a conoscenza la cittadinanza ed il Consiglio Comunale; c) se il Sindaco o gli assessori erano a conoscenza di tale operazione; d) se da ottobre ad oggi il Sindaco ha mai avuto contatti con il Prefetto sull'argomento richiedenti asilo presenti a Duino Aurisina Richiediamo risposta scritta MASSIMO ROMITA SILVIA IURMAN ANDREA HUMAR DANIELA PALLOTTA Gruppo Consiliare Forza Duino Aurisina - Progetto Civico www.forzaduinoaurisina.blogspot.it Data: 19/10/2016 14.27 A: "sindaco sindaco", , "protocollo protocollo", Ogg: mozione urgente Al Sindaco di Duino Aurisina MOZIONE URGENTE Appreso dagli organi di stampa che dopo Fernetti (con gravi ripercussioni sulla popolazione locale) anche il resto del territorio provinciale sarebbe coinvolto nel piano di riorganizzazione del sistema dell'accoglienza avviato dalla Prefettura. Preso atto che i richiedenti asilo sarebbero tra gli ottocento e i milleduecento secondo le stime; Appreso che il Palazzo del governo sta lavorando per sollecitare il coinvolgimento di Muggia, Duino Aurisina e Sgonico; Preso atto che stando a quanto riferito alla stampa dal Rappresentante del Governo oltre all'edificio finora utilizzato al Villaggio del Pescatore (al momento in vendita), il Sindaco ha offerto come proposta al piano b una accoglienza diffusa (per non concentrare i richiedenti asilo in un unico posto) o un edificio demaniale; Preso atto che l'attuale Giunta, nonostante le necessità della popolazione ha deciso: a) di eliminare il progetto (già finanziato) del recupero della Ex Caserma di Borgo San Mauro; b) di non proseguire le progettualità sulla ex Scuola di Aurisina (Piazza di Aurisina) c) di non proseguire la progettualità congiuntamente con gli altri enti pubblici dell'Ex Ricreatorio della Lega Nazionale di Aurisina Cave; d) di trasformare la struttura (non ancora completatata) per utenti colpiti dall'Alzheimer; Preso atto altresì che risulterebbe che la ex Caserma di Aurisina è stata recentemente acquisita dal Demanio da un privato; Preso atto dello stato dell'ex Motel Agip e delle molteplici voci che girano sulla sua futura destinazione; il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e l'Assessore competente a) a non inserire nella disponibilità le strutture sopra menzionate; b) ad informare il Consiglio e la popolazione sullo stato di fatto di presenza di richiedenti asilo sul territorio comunale in strutture pubbliche o private; c) ad informare il Consiglio e la popolazione su quanto concordato con il Prefetto di Trieste sugli eventuali siti proposti dal Comune come disponibilità; d) a prendere ogni tipo di decisione su tale argomento con il Consiglio Comunale Massimo Romita Consigliere Comunale

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