Politica

Cinema e parcheggi, Babuder (Fi): «Aree di sosta non creino disagi ai triestini»

Lo afferma il consigliere comunale di Forza Italia Michele Babuder

Non si placa la polemica attorno all'interrogazione presentata dai consiglieri comunali Michele Babuder, Piero Camber e Alberto Polacco in cui veniva chiesta maggiore attenzione sulle concessioni degli spazi pubblici temporanei alle produzioni cinematografiche per non creare troppi disagi alla cittadinanza, in primis sulla questione parcheggi.

«Qualche giorno fa.., - riferisce Babuder - l'ex sindaco Cosolini ironizzava sull'interrogazione presentata da me, unitamente ai colleghi Piero Camber e Alberto Polacco, con la quale - pur consapevoli del lustro che portano alla città le riprese cinematografiche girate a Trieste, oltre a relativi vantaggi all'indotto - abbiamo chiesto che nelle concessioni di spazi pubblici (soprattutto limitazioni alla sosta su strada) si tenga conto delle reali encessità tecniche, limitando per quanto possibili i comprensibili disagi».

«La richiesta - continua l'esponente forzista -  prende spunto dal prolungato inutilizzo da parte delle società cinematografiche delle aree in cui era stata di recente vietata la sosta in via Rossetti, circa 500 metri lineari, su ambo i lati della via». michele babuder-2

«Giovedì 25 agosto 2016 - continua - , ad ora pranzo, dopo il prolungato inutilizzo e senza un'apparente e impellente necessità tecnico-operativa, perlomeno fino a ieri sera, gli stessi operatori (al momento del mio sopralluogo assenti per "pausa pranzo") hanno chiamato la Polizia Locale per far contestare l'occupazione».

«Evidentemente - sottolinea Babuder -  nelle facoltà dei concessionari e, soprattutto, nulla da ridire sull'operato degli agenti, che non possono far altro che far rispettare le ordinanze, sia chiaro!».

«Ciò - conclude - che si chiedeva, tornando all'interrogazione, e si richiede tutt'ora, è unicamente "buonsenso". Anzitutto nel richiedere gli spazi, cercando di comprendere e limitare al massimo i disagi ai residenti e anche agli esercenti, che in quella zona - per dieci giorni - non hanno più un'area dedicata per il carico e lo scarico delle merci. Ora, invece, "prendeteli sul serio.." il divieto di sosta vige dal 24 agosto al 3 settembre !!!».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cinema e parcheggi, Babuder (Fi): «Aree di sosta non creino disagi ai triestini»

TriestePrima è in caricamento