Politica

Cittadini, Spitaleri (Pd): «Civici sono lievito per politica regionale»

«Nostro è percorso di apertura non arroccamento»

«Le liste civiche sono sempre state un utile lievito per la politica regionale, offrendo uno spazio di servizio a chi non si riconosceva nei partiti. Perciò il Pd guarda con attenzione e interesse al dibattito interno dei Cittadini, considerando normale che tra alleati ci siano differenze di analisi rispetto alle dinamiche politiche in corso». Lo afferma il segretario regionale del Pd Salvatore Spitaleri, commentando gli esiti dell'Assemblea regionale di "Una Regione in Comune", l'associazione sedici anni fa ha dato vita alla lista civica dei Cittadini, che si è presentata alle ultime elezioni regionali nella coalizione di centrosinistra.

Congratulandosi per la conferma alla guida dell'associazione dell'avvocato Bruno Malattia «che oggi è il più longevo leader politico in carica del Fvg», Spitaleri ha condiviso l'esigenza di «contrastare chi propone facili soluzioni a problemi complessi, chi mette all'indice i "nemici del popolo" per evitare di confrontarsi con la realtà di una situazione che non ammette scorciatoie».

Per Spitaleri «è importante che i civici si radichino ancora di più nei territori, lavorando per ritrovare una presenza significativa nelle istituzioni cittadine, al di là del Consiglio regionale, in sintonia con la loro natura di espressione diretta della società civile».

«La nascita di nuove forze politiche a livello nazionale - ha indicato Spitaleri - è un fenomeno che punteggia gli ultimi decenni, ma quasi sempre si è trattato di episodi legati a personalità singole e di durata brevissima. Confidiamo che i Cittadini, saldamente ancorati nell'alveo del centrosinistra, continueranno a dialogare, anche vivacemente, con il Pd. Un partito che sta facendo un percorso di nuova apertura alla società, non certo di arroccamento».

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