Politica

Chiusure festive, Spilateri: «Bini irride tutti i lavoratori e smentisce anni di lotte»

Il segretario regionale del Pd commenta un post pubblicato su Facebook dall'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Bini, in cui appare una foto che lo ritrae mentre fa la spesa in un centro commerciali

«Oggi, 2 giugno, festa della Repubblica, l'assessore, che deve guidare un settore nevralgico per la nostra regione irride tutti i lavoratori e calpesta con strafottenza una giornata simbolo per tutti gli italiani. Forse è il caso che Fedriga inizi subito a dare una regolata alla sua squadra». Lo afferma il segretario regionale del Pd Salvatore Spitaleri, commentando un post pubblicato su Facebook dall'assessore regionale alle Attività produttive Sergio Bini, in cui appare una foto che lo ritrae mentre fa la spesa in un centro commerciali

«Bini recentemente ha detto di non aver ancora capito dove era finito e - aggiunge Spitaleri - forse ha pensato di fare una cosa simpatica facendosi fotografare mentre spinge un carrello della spesa. Ma un assessore deve sapere che ci sono gesti che assumono un significato politico, e questo è uno di quelli pesanti, perché smentisce anni di lotte per liberare lavoratori e famiglie dall'obbligo del lavoro almeno in alcune grandi festività».

Spitaleri, ricordando che «il centrosinistra regionale, in sintonia con le forze sociali, aveva sfidato normative europee e nazionali per stare al fianco dei lavoratori del settore», si chiede «cosa diranno i militanti leghisti che hanno volantinato contro le aperture festive, vedendo un loro assessore che si rilassa facendo acquisti il 2 giugno».

E puntualizza: «chiediamo al neo-assessore e al presidente Fedriga se intendono riprendere quella battaglia, forti magari dell'appoggio di un Governo nazionale amico. In ogni caso - conclude - la Giunta regionale non fa una bella figura».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Chiusure festive, Spilateri: «Bini irride tutti i lavoratori e smentisce anni di lotte»

TriestePrima è in caricamento