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Polidori accoglie la mozione sui "pericoli del gender" e fa infuriare il Pd

Il vicesindaco accoglie come raccomandazione il testo presentato dal consigliere di Forza Nuova che chiedeva "di informare i genitori sul pericolo del gender". La mozione era stata presentata precedentemente al convegno tenutosi il 20 aprile a Trieste e "puntava il dito" proprio sui partecipanti. Il Pd: "Una mozione diffamatoria e piena di falsità"

Alcuni mesi dopo la presentazione da parte del consigliere di Forza Nuova ed ex Lega Fabio Tuiach, di una mozione che chiedeva di "informare le famiglie sui pericoli del gender", il vicesindaco Paolo Polidori l'accoglie come raccomandazione facendo andare su tutte le furie il Partito Democratico. La mozione era stata presentata relativamente al Convegno dal titolo "Che genere di scuola" tenutosi il 20 aprile 2018 a Trieste presso il parco di San Giovanni. Questa sera, dopo più di sei mesi, la Giunta si è espressa con favore sulla "crociata" di Fabio Tuiach. 

Il Partito Democratico insorge

Fabiana Martini e Giovanni Barbo sono stati tra i primi a pubblicare la notizia, attraverso il loro profilo facebook. La dem: "Si sappia che il vice sindaco Polidori ha appena accolto questa mozione del consigliere Tuiach. Una mozione diffamatoria e piena di falsità che non sarebbe mai dovuta arrivare in Aula: chi di dovere avrebbe dovuto dichiararla irricevibile. La lotta contro gli stereotipi e contro l’omofobia è gravemente pericolosa come gli antifascisti (altra dichiarazione del cons. Tuiach). L’unica campagna che bisognerebbe promuovere è quella a favore della verità". Il consigliere Barbo ha postato così: "Un intervento che non ho potuto fare perché il vicesindaco ha appena stoppato la discussione, facendo propria questa cosa come raccomandazione. Allucinante". 

Le "tuiachelle" 

Prima di iniziare con le mozioni in aula il consigliere Fabio Tuiach aveva posto una domanda d'attualità sulla presenza dei distributori automatici di cannabis "light" chiedendo sicurezza e delucidazioni in merito. "Qualsiasi ragazzino potrebbe comprarla" ha affermato. La Giunta in quel caso, vista la legalità del prodotto a ridotto contenuto di principio attivo e non punibile dalla legge, aveva risposto alla domanda rimandando al mittente le richieste. Giorgi: "Il Comune può solo prendere atto". L'ultimo consiglio comunale erano stati molti i consiglieri - sia di maggioranza che di opposizione - a storcere il naso sulla mole di tempo che a volte viene impiegato a discutere delle "tuiachelle", nome che coniamo qui adesso, per indicare le mozioni e le domande di attualità che vengono presentate dal consigliere forzanovista e che non sempre godono dei favori dell'aula, da entrambe le parti.   

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