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Martedì, 18 Gennaio 2022
La conferenza di fine anno della Regione

"Ristori post Covid e investimenti per rilanciare l'economia": gli assessori regionali illustrano i risultati del 2021

Gli interventi degli assessori regionali nel dettaglio alla conferenza di fine anno. Un 2021 segnato dall'emergenza Covid ma anche da investimenti per famiglia, lavoro, ambiente, digitalizzazione e ricerca

“La Regione ha trattenuto sul territorio oltre 2 miliardi grazie a un nuovo patto col governo, ha investito 177 milioni in sostegni alle imprese e politiche attive sul lavoro, stanziato 103 milioni di contributi per la prima casa e quasi altrettanti per l’edilizia scolastica e per i rimborsi dei soci Coop ha messo a disposizione 17 milioni”. Questi alcuni dei punti illustrati dagli assessori regionali nella conferenza di fine anno, in cui è stato riassunto il lavoro della Giunta in tutto il 2021. Tra gli obbiettivi per il 2022 spiccano la ciclabile Trieste Lignano Venezia, gli oltre 10 milioni per Gorizia /Nova Gorica capitale della Cultura, la riqualificazione di Grignano e un investimento triennale di 300 milioni di euro per competitività e sviluppo, al fine di attirare grandi player internazionali nell’ambito della ricerca.

Dopo l'intervendo del presidente Fedriga, l’assessore Riccardi ha ricordato che “quest’anno ha messo a dura prova il sistema sanitario ma ci siamo distinti per il risultato della campagna vaccinale con oltre 2 milioni di dosi somministrate vacinando oltre 900mila persone: il vero elemento di contrasto alla pandemia che tutti speriamo di lasciare alle spalle. Non smetterò mai di ringraziare il personale sanitario, il mondo del volontariato e la Protezione civile”.

Intervenuta poi l’assessora alla Famiglia, Educazione e lavoro Alessia Rosolen, che ha ricordato i “32 milioni in sostegno alle famiglie, per garantire il bonus bebè e la rete di asili nido”, oltre alla legge quadro sulla Famiglia da 57 milioni, che ha previsto una “semplificazione normativa cm misure che si fondano sul principio della famiglia come nucleo generativo della società”.

Per quanto riguarda l’Istruzione, Rosolen ha citato lo stanziamento di “38 milioni di euro, confermati anche nel 2022, tre milioni per personale  scuola digitale e 6mila borse di studio agli studenti universitari”.

Parlando di politiche occupazionali e lavoro, secondo l’assessore “le politiche attive del lavoro e le misure di protezione per contrastare gli effetti della pandemia hanno funzionato. Per il secondo anno consecutivo il saldo occupazionale resta in linea con il trend positivo già registrato nel 2020”. Sono stati inoltre formati 600 oss per venire incontro ai fabbisogni delle strutture socio assistenziali.

L’assessore a Infrastrutture e Trasporti Graziano Pizzimenti ha ricordato i fondi stanziati a sostegno della prima casa, all’edilizia sovvenzionata, l’efficientamento di porti ed interporti e i “209 milioni di euro per garantire trasporto pubblico locale su gomma e ferrovia, è stato abbattuto del 50% il costo dell’abbonamento degli studenti e finanziato l’acquisto di nuovi scuolabus comunali”.

Relativamente alle Autonomie locali e sicurezza, l’assessore Roberti ha citato gli “oltre 500milioni di euro a favore dei Comuni del Fvg, oltre 200 milioni di euro per investimenti pubblici per costruire nuove scuole, asili, infrastrutture, strade e nuova viabilità”. 10 i milioni investiti nella sicurezza, anche se “i dati nella nostra regione sono in continuo e costante miglioramento”. Sono state anche gestite le risorse statali da 40 milioni per risanare il deficit alle entrate dei comuni causati dal Covid.

L’assessore a sport e cultura Gibelli ha confermato che “Quest’anno è stato molto migliore del 2020 per le vaccinazioni che hanno permesso di riaprire teatri, palestre e cinema, e anche il mondo dello sport e della cultura ha saputo programmare e riprogrammare le attività secondo i regolamenti, per la sicurezza di tutti”. A livello di finanziamenti sono stati ricordati i “2 milioni per la sanificazione degli ambienti, 1,5 milioni di ristori una tantum, 23,5 milioni per manutenzione degli impianti sportivi, 5,6 milioni per il bando ripartenza e 3,3 milioni per il bonus art Fvg, l’unico in Italia per sostenere le attività e il patrimonio culturale”.

"Quest'anno per sostenere il compartoproduttivo e turistico del Friuli Venezia Giulia la Regione hastanziato oltre 176 milioni di euro” ha poi spiegato l’assessore alle Attività produttive e turismo, Sergio Emidio Bini: “parliamo di 17 milioni di euro erogati a 10.614 beneficiari che portano ad oltre 70 milioni le risorse dedicate agli aiuti dall'inizio dell'emergenza Covid”. 

L’assessore al Patrimonio e sistemi informativi, Sebastiano Callari ha parlato poi del nuovo portale della Centrale unica di committenza (Cuc) come di "una rivoluzione digitale nel mondo degli appalti", e della migrazione di tutti i Comuni regionali all'Anagrafe nazionale della popolazione residente, che consente il ritiro di certificati online, senza passare per lo sportello. Nel 2022, è stato inoltre ricordato, verrà adottato il nuovo Piano di utilizzo del demanio marittimo, che "ci permetterà di pianificare l'uso di circa 670mila metri quadrati di litorale in concessione e ben 6.800 posti barca interessati” ha precisato l’assessore.

“Le politiche ambientali ed energetiche, quest’anno hanno superato i 125 milioni di euro” ha poi detto l’assessore all’Ambiente Scoccimarro, precisando che il 2021 è stato l’anno della transizione energetica e sono stati stanziati 21,8 milioni in un triennio per la rottamazione di veicoli e l’acquisto di automobili “eco”. Si è investito anche nella mitigazione dei cambiamenti climatici, con contributi ai comuni per realizzazione di aree verdi urbane”.

“Oltre 112 milioni di euro – ha spiegato l’assessore alle politiche agroalimentari Stefano Zannier – sonon stati investiti nel comparto agroalimentare, tra cui 7,8 milioni per la pesca. Bilancio positivo inoltre per il marchio io sono Fvg a cui, quest’anno, hanno aderito da 75 a 90 aziende e da 60 prodotti a 300. Oltre 240 i punti vendita che espongono il marchio”.

L’assessore alle finanze Barbara Zilli ha infine parlato del “nuovo patto di finanza pubblica con il Governo che permetterà di risparmiare nei prossimi 5 anni oltre 5 miliardi, iniettando nuove e importanti risorse in bilancio, appianando le disparità di trattamento rispetto ad altre regioni a statuto speciale. 66,6 milioni sono stati inoltre stanziati dal Governo e immediatamente mese a disposizione del territorio”. Zilli ha poi specificato che la Regione ha raggiunto e superato gli obbiettivi di spesa Por Fesr previsti per il 2021.

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