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Martedì, 5 Luglio 2022
Il grande ritorno

Una benedizione contro il Covid e gli hacker, il Consiglio comunale torna in presenza

Domani 15 marzo alle ore 12 l'arcivescovo Giampaolo Crepaldi benedirà l'aula che tornerà dopo mesi a riunirsi in piazza Unità

Il Consiglio comunale di Trieste torna finalmente in presenza e lo fa anche grazie alla benedizione dell'arcivescovo monsignor Giampaolo Crepaldi. L'operazione andrà in scena alle 12 di domani martedì 15 marzo, all'interno dell'aula di piazza Unità d'Italia. I lavori in presenza riprendono così dopo svariati mesi durante i quali l'attività politica si è sempre svolta da remoto. Non sono mancate, in questo periodo, le polemiche tra i partiti di opposizione e la giunta Dipiazza. Inizialmente l'amministrazione in carica era stata accusata di non voler riprendere i lavori in presenza a causa dell'impossibilità di alcuni suoi membri di esibire il Green Pass, accuse che erano state rigettate immediatamente. 

Il ritorno in presenza avviene in seguito al grave attacco hacker subito dall'aula in occasione di uno degli ultimi consigli comunali convocati su GoToMeet, la piattaforma utilizzata dal Comune per i collegamenti da remoto. Dopo l'arresto del consigliere del movimento 3V Ugo Rossi, al suo posto è subentrato Marco Bertali che ha annunciato la sua volontà di non presentare la certificazione verde. 

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