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Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale, nasce a Venezia il Coordinamento Nord-Est

Fabio Scoccimarro: «Esportiamo la "fucina" dal Friuli Venezia Giulia a tutto il Triveneto, anche per evitare nuovi casi Padova»

Nel corso di un incontro tenutosi presso la sede del Consiglio regionale del Veneto tra i tre coordinatori regionali del partito, Sergio Berlato per il Veneto, Marika Poletti per il Trentino e Fabio Scoccimarro per il Friuli Venezia Giulia, è stata annunciata la costituzione del Coordinamento nord-est del partito Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale, con l’obiettivo di ottenere un più efficace radicamento del Partito sul territorio.

Fabio Scoccimarro: «Esportiamo la "fucina" dal Friuli Venezia Giulia a tutto il Triveneto, anche per evitare nuovi casi Padova. I componenti del Coordinamento hanno manifestato la necessità di creare una più ampia sinergia tra territori con specificità ed esigenze spesso comuni, anche per sfruttare a pieno le potenzialità e dimostrare le capacità e la forza delle comunità umane e politiche che guidano il partito nelle tre regioni. I coordinatori lavoreranno per creare le condizioni perché si possano dare risposte ancora più efficaci alle imprese e alle famiglie del nord est. Il neonato coordinamento sarà un elemento di aggregazione importante all’interno dell’intero centro destra».

Gli aderenti specificano che così come il Coordinamento nord-est nasce dalla volontà di privilegiare ciò che unisce e non ciò che divide, stesso modus operandi e stesso impegno saranno utilizzati nell’aggregare le forze di centro destra in vista delle prossimescadenze elettorali.

«A questo proposito - ha dichiarato il coordinatore del Fvg Fabio Scoccimarro - mi farò parte attiva per allargare la “fucina” del centro destra regionale a tutto il Triveneto, posto che la positiva esperienza nella nostra regione ci ha permesso di vincere ovunque ci siamo presentati uniti ed evitare episodi inqualificabili come a Padova».

Quando il cento destra si divide lascia spazio alla peggiore sinistra progressista. Il centro destra deve tornare ad anteporre gli interessi del Paese a quelli dei singoli partiti. L’azione politica del Coordinamento sarà indirizzata al raggiungimento di questi ambiziosi obiettivi per tornare a governare il Paese. In quest’ottica la prima attività del Coordinamento sarà rivolta al sostegno del NO al referendum costituzionale del 4 dicembre.

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