Martedì, 27 Luglio 2021
Politica

Corte dei conti, Pd: «Niente lezioni da Forza Italia, zero proposte e mancanza di rispetto»

Grim: «La vera notizia è che per i forzisti le parole dei magistrati sono indiscutibili, chissà se la pensano così anche Ghedini e Berlusconi»

«Forza Italia, con i suoi maggiori esponenti non pretenda di salire in cattedra e dare lezioni. Conosciamo la Costituzione, proprio per questo non vengano a insegnarci il rispetto per le istituzioni. Si dimetta invece, e non e’ il nostro caso, chi è pronto a svilire e svendere buon nome e autonomia della regione per la speranza di un pugno di voti. Senza le riforme necessarie saremmo rimasti nella palude in cui proprio loro ci hanno lasciato. Ora gli stessi protagonisti di una stagione del nulla, puntano il dito contro di noi». A dirlo è il capogruppo del Pd, Diego Moretti, replicando alle accuse di Forza Italia verso la presidente della Regione, Debora Serracchiani. 

La segretaria regionale del Pd, Antonella Grim, in merito alle critiche su alcune divergenze di valutazione della sanità regionale tra la Corte dei Conti e la Regione, repica ai forzisti: «Stile e misura non sono mai appartenuti al centro destra, e purtroppo il clima elettorale e la tensione dei loro rapporti interni non li aiuta a moderarsi». 

Per Grim «la presidente della Regione ha correttamente chiesto un incontro al presidente della Corte dei conti, esercitando le prerogative istituzionali che le attribuisce il suo ruolo. La difesa della Regione e della sua reputazione non è altro che un dovere, quando accade di rilevare valutazioni che in qualche parte confliggono con i dati in possesso dell'Amministrazione».

«Come la nota dei direttori delle aziende sanitarie - continua Grim - è un atto di trasparente rendicontazione del lavoro fatto, non solo dai vertici ma anche dalle migliaia di operatori e professionisti che ogni giorno danno il loro meglio per rendere ancora più efficiente un sistema sanitario regionale già eccellente. Dare a questa nota un colore politico significa insultare l'autonomia e l'intelligenza dei professionisti. Come insultante è la misoginia di chi dà dell'isterica a un'avversaria politica».

«Non capiscono ‎- si interroga la segretaria dem - i nostri due candidati e mezzo - Riccardi paladino di autonomia e regionalismo attende ancora l’incoronazione da Roma - che sono loro che stanno delegittimando le istituzioni? Comunque, la vera notizia rivoluzionaria di oggi è questa: per Forza Italia le parole dei magistrati sono indiscutibili, a prescindere dal contesto e indifferentemente se si tratti di una sentenza o di una relazione. Chissà - conclude Grim - se la pensano così anche Ghedini e Berlusconi».

Così invece, sullo stesso argomento, la vicesegretaria provinciale del d di Trieste Melania Salina: "L'hanno annunciato: la sanità sarà, purtroppo, terreno di scontro in campagna elettorale. Purtroppo, perché non è atteggiamento responsabile scatenare guerriglie su questo tema".‎

‎ Per Salina «l’idea del centrosinistra sullo sviluppo del servizio sanitario regionale è stato ben declinato nella riforma sanitaria varata: innovativa, coraggiosa, con risultati che sono rilevati dagli strumenti accreditati a livello nazionale. Ignoriamo ancora quale sia la sanità che propone il centrodestra ai nostri cittadini. Forse la riforma fantasma di Tondo, forse un nuovo spacchettamento delle aziende».

«Fino ad ora Riccardi e i suoi aiutanti non hanno saputo fare altro che denigrare questa riforma - sottolinea Salina - senza avanzare solo fare opera di distruzione, e zero proposte. ‎Ma noi siamo ansiosi di conoscere le loro proposte, non vediamo l’ora di mettere a confronto le nostre idee con le loro. Perché, dalle uscite fatte fino ad ora, stanno confermando di essere vecchi, anzi antichi, nel modo di pensare e - conclude - nei riferimenti scientifici».

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Corte dei conti, Pd: «Niente lezioni da Forza Italia, zero proposte e mancanza di rispetto»

TriestePrima è in caricamento