rotate-mobile
Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Politica

Corte dei conti, Moretti (Pd): «Inaccettabili i toni di Riccardi per attaccare la riforma sanitaria»

«"Vogliono farci morire nei corridoi dei pronto soccorso dicendoci che va tutto bene", questo il messaggio che ha lanciato Riccardi questa mattina su Twitter e poi cancellato»

«Con oggi prendiamo atto che il livello del dibattito è sceso oltre i limiti dell'accettabile: il capogruppo di Forza Italia, Riccardi, aspirante candidato alla presidenza della Regione per il centrodestra, non si fa scrupoli e usa toni inaccettabili pur di attaccare la riforma sanitaria». A dirlo è il capigruppo del Pd, Diego Moretti, commentando una dichiarazione su Twitter del capogruppo di Forza Italia, Riccardo Riccardi, a margine del Rapporto sul coordinamento della finanza pubblica per l'anno 2017 della Sezione regionale di controllo per il Fvg della Corte dei Conti, presentato oggi nell'Aula del Consiglio regionale.
«Corte dei Conti boccia senza appello la riforma sanitaria Telesca-Serracchiani: “peggioramento in importanti ambiti di attività già in passato contraddistinti da rilevanti criticità”. Vogliono farci morire nei corridoi dei Pronto Soccorso dicendoci che va tutto bene»: questo è il messaggio che Riccardi ha lanciato questa mattina su Twitter, poi cancellato.

«È questo il linguaggio di chi vorrebbe guidare la Regione? Questa volta, evidentemente, se n'è accorto anche lo stesso Riccardi dei toni usati, tanto da rimangiarsi quanto detto e cancellando il tweet. Complimenti! Sembra di vedere il suo capo Berlusconi che oggi dice una cosa, poi ritratta, torna indietro, si pente magari perché qualcuno gli fa notare che forse ha esagerato. Un conto è esprimere un giudizio politico, legittimo. Altra cosa è speculare, utilizzando toni inaccettabili. Ci lamentiamo dei toni utilizzati da alcuni personaggi a livello nazionale, poi qualcuno cade negli stessi errori».

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Corte dei conti, Moretti (Pd): «Inaccettabili i toni di Riccardi per attaccare la riforma sanitaria»

TriestePrima è in caricamento