Sores-112, Novelli (FI): «Criticità evidenziate dagli infermieri». Telesca: «Ancora una volta l'emergenza viene strumentalizzata»

Botta-risposta tra il consigliere regionale forzista e l'assessore alla Sanità in merito a un elenco, a cui è poi seguito un incontro, del personale del Sores

«La Giunta regionale continua a incensare sulla stampa il buon funzionamento della Centrale unica del 118 dando degli allarmisti a chi, come il sottoscritto, si è azzardato a dire il contrario. Peccato però che ora anche gli infermieri del Sores ne evidenziano le criticità in una lettera inviata all'assessore Telesca». Ad intervenire sulla questione è il consigliere regionale di Forza Italia Roberto Novelli, dopo essere venuto in possesso di una lettera inviata dagli infermieri del Sala operativa regionale emergenza sanitaria (Sores) all'assessore Telesca, nella quale si descrive un contesto di molteplici criticità tali da compromettere l'efficacia dei soccorsi.

Novelli: «Tante criticità denunciate dagli infermieri»

«Premesso - rileva Novelli - che la doppia Centrale operativa (112 + 118) allunga inevitabilmente i tempi di soccorso, viene messa sotto accusa innanzitutto la geolocalizzazione, tanto decantata dalla Serracchiani all'esordio del servizio, che gli infermieri definiscono una farsa. Questo perché, se la chiamata arriva da un telefono cellulare e non da un fisso, il sistema localizza soltanto la cella telefonica, dando quindi un'indicazione solo approssimativa del luogo (non si può, ad esempio, discriminare tra diverse vallate in montagna, ma neanche tra diversi quartieri in città). Ciò ha dato luogo a diversi casi di errore del target, con le conseguenze che si possono immaginare. Ma i ritardi derivano anche dal sistema informatico che, oltre a essere strutturalmente lento, continua a bloccarsi con frequenza almeno giornaliera, rallentando ulteriormente il funzionamento, se non addirittura determinando il crash del sistema: e a ritardo si aggiunge ritardo. A rendere ancora più critica la situazione concorre l'assenza di copertura radio in molte aree della regione, per cui non funzionano le comunicazioni tra Centrale e mezzi di soccorso, compreso l'elisoccorso con gli evidenti rischi per efficienza e sicurezza».

«A proposito del confronto dei tempi di soccorso attuali con quelli passati, definito impossibile dai vertici dell'Egas in quanto il rilevamento dei tempi è oggi automatico - prosegue l'esponente di Forza Italia - anche qui arriva la smentita degli infermieri che dichiarano che questo rilevamento spesso non funziona. Allora come vengono raccolti esattamente i dati? Quanto sono veritieri? Ma è vero che il confronto è impossibile? Ormai è un dato ufficiale che solo nel 16,2% di tutti gli interventi di soccorso di codice rosso e giallo in aree urbane della nostra regione si è arrivati in meno di 8 minuti, il tempo massimo di soccorso previsto dalla normativa. Ciò significa che in più di 8 emergenze su 10 le autoambulanze sono arrivate in ritardo».

«Ma anche sul fronte del personale c'è crisi: gli infermieri lamentano che l'organico programmato dalla Regione è insufficiente e fanno quello che possono in tale caos organizzativo per tenere i piedi il sistema. Del resto - conclude Novelli - sono in gran parte quelli che lavoravano ieri nel 118, quindi non sono in discussione capacità e disponibilità degli operatori che, anzi, subiscono per primi le incongruità del sistema».

La replica dell'assessore Telesca

«È una mia priorità avere un confronto continuo con il personale infermieristico della Centrale, perché attraverso il loro lavoro quotidiano viene garantito il servizio di soccorso alle persone», afferma l'assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, replicando a quanto dichiarato Noveli: «ancora una volta un tema importante come quello della Sala operativa regionale emergenza sanitaria (Sores) viene strumentalizzato politicamente, fornendo informazioni frammentarie e inesatte. Nella fattispecie un documento di lavoro, o meglio un elenco di criticità finalizzato ad un incontro operativo che ho avuto lo scorso 7 novembre con il personale della Sores, per qualcuno è diventato una fantomatica "lettera di protesta". Esiste invece un verbale di quella riunione che testimonia una realtà ben diversa: quella di un dialogo con il personale, aperto per migliorare il servizio».

A tal riguardo Telesca ha rimarcato come l'incontro con gli operatori era finalizzato al miglioramento del sistema, «che sta estremamente a cuore al personale. In particolare - ha spiegato l'assessore - è emersa la necessità di una tutela di fronte a strumentalizzazioni e distorsioni, a difesa della professionalità degli operatori e del loro impegno. Tra l'altro, è stato chiesto, e ci stiamo attivando, che la Sores si faccia carico di fornire una propria comunicazione istituzionale, intesa a evitare travisamenti o forzature mediatiche».

Inoltre, come ha riferito l'assessore Telesca, «è stata valutata in maniera condivisa la predisposizione di alcuni interventi migliorativi, oltre a quelle che saranno le azioni per l'incremento del personale e l'aggiornamento tecnologico. In particolare per la geocalizzazione delle telefonate verrà acquistato un pacchetto informatico in collaborazione con il Nue 112 che permetterà l'individuazione delle chiamate da telefonia mobile; inoltre i computer presenti in Sores verranno sostituiti con macchine più recenti e performanti». Per quel che riguarda infine le risorse umane l'assessore Telesca ha ravvisato «la necessità, se la situazione non verrà risolta con i direttori generali delle Aziende interessate, di agire con una delibera di Giunta per il trasferimento in Sores degli infermieri designati».

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