Domenica, 19 Settembre 2021
Politica

Dalla Regione 90.000 Euro per la Polstrada

Il denaro servirà a garantire e accrescere il servizio degli agenti sulle autostrade del Friuli Venezia Giulia Regione e Compartimento di Polizia Stradale del Friuli Venezia Giulia hanno sottoscritto oggi il protocollo d'intesa che impegna...

Il denaro servirà a garantire e accrescere il servizio degli agenti sulle autostrade del Friuli Venezia Giulia

Regione e Compartimento di Polizia Stradale del Friuli Venezia Giulia hanno sottoscritto oggi il protocollo d'intesa che impegna l'amministrazione regionale all'acquisto di strumenti necessari a migliorare l'opera di prevenzione che la polizia sta già facendo sulle nostre strade - è stato rilevato - e per la quale va doverosamente ringraziata.

Su delega della presidente della Regione, Debora Serracchiani, ha siglato il documento l'assessore a Infrastrutture e Mobilità, Mariagrazia Santoro, mentre il dirigente del Compartimento, Luciano D'Agata, lo ha firmato per conto della Polstrada. Assieme a Santoro, il rappresentante della Polstrada ha quindi evidenziato la cooperazione già in atto con la Regione attraverso progetti quali Mitris (un sistema informativo regionale che contiene tutti i verbali delle forze di polizia relativi ad incidenti e consente di ottenere importanti informazioni dalla valutazione statistica dei luoghi in qui si verificano maggiori incidenti e sulla loro tipologia) ed il programma di educazione stradale Sicuramente.

Fra i capisaldi del protocollo, il quale ha durata quinquennale e prevede report semestrali sugli esiti delle attività svolte, rientrano il controllo dell'autotrasporto ed il rispetto dei limiti di velocità, spesso causa, ha ricordato D'Agata, di incidenti gravi. L'intesa prevede l'impiego di fondi (circa 90 mila euro) per mettere a disposizione della Polizia stradale nuove dotazioni tecniche ed informatiche ed in particolare apparecchiature per la misurazione della velocità e dello stato psicofisiologico del guidatore, software per il controllo dei cronotachigrafi, notebook per il sanzionamento e la memorizzazione su strada di condotte illegali di guida.

Questa specifica collaborazione è incentrata sul controllo dei vettori che transitano in Friuli Venezia Giulia in quanto, è stato osservato da Santoro, per la nostra regione il tema dell'autotrasporto è rilevantissimo proprio perché siamo il primo filtro tra normative differenti inerenti il settore e, mentre la nostra è chiara ed interviene anche a tutela dell'autista, altre legislazioni non mettono al loro centro questa necessità.

Una situazione, quella degli autotrasportatori, oggetto, è stato ricordato, di un recente incontro tra i loro rappresentanti e la presidente del Friuli Venezia Giulia, un'occasione di confronto e valutazione in cui sono stati evidenziati il problema del cabotaggio e l'importanza di regole certe sui viaggi che i vettori esterni fanno nel nostro territorio. D'Agata ha dichiarato oggi che a nessuno sfugge sia l'importanza che l'autotrasporto riveste per l'economia del nostro paese che le difficili condizioni in cui operano i nostri autotrasportatori, vuoi per la concorrenza sleale vuoi per i costi, non paragonabili a quelli di paesi a noi molto vicini. Il dirigente ha quindi evidenziato che il Compartimento di Polizia regionale ha già il record di controllo dei mezzi pesanti anche se i numeri non possono salire a dismisura in quanto ogni controllo fatto in maniera completa sul singolo mezzo richiede molto tempo.

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