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Decarli (Trieste Cambia): Salvare il Servizio Cup Nelel Farmacie

Pubblichiamo la mozione presentata dal consigliere Roberto Decarli, che verrà discussa lunedì in consiglio comunale, sull'interruzione del servizio CUP nelle farmacie. Premesso che al primo punto degli obiettivi fondamentali perseguiti dal Comune...

Pubblichiamo la mozione presentata dal consigliere Roberto Decarli, che verrà discussa lunedì in consiglio comunale, sull'interruzione del servizio CUP nelle farmacie.

Premesso che al primo punto degli obiettivi fondamentali perseguiti dal Comune di Trieste vi e' il diritto alla salute per tutti gli abitanti, funzionale al quale vi è l'impegno delle istituzioni a facilitare, in termini temporali e burocratici, l'accesso da parte del cittadino sia alle cure medico specialistiche che alle pratiche finalizzare alla prevenzione ed al mantenimento della salute della popolazione;

preso atto che l'associazione che rappresenta i proprietari di farmacie insediate nel territorio di Trieste aveva stipulato con l'azienda sanitaria nel lontano 2001 una convenzione, diretta ad offrire alla cittadinanza l'opportunità di prenotare le visite specialistiche e diagnostiche presso le 66 farmacie della nostra provincia, cosa che aveva sgravato i cittadini dal recarsi presso i distretti sanitari o gli ospedali del territorio ;

rilevato che questa modalita' di prenotazione si e' confermata nel corso degli anni parte integrante del sistema e le oltre 200.000 prenotazioni del 2010 lo confermano;

tenuto conto dell'alta percentuale di persone anziane residenti nella nostra provincia che sperano si continui usare il sistema di prenotazione presso le farmacie perché tale sistema, grazie all'insediamento capillare delle farmacie sul nostro territorio, ha obiettivamente facilitato il loro vivere

considerato che l'azienda sanitaria ha gia' eliminato alcuni servizi che venivano svolti dalle farmacie ( la distribuzione dei farmaci salva vita ) ed ora pare non voglia neanche riconoscere quel minimo di remunerazione del servizio prenotazione ( cup ) richiesto, cosa che determinerà la chiusura del servizio a partire dal giorno 5 del c.a, penalizzando di fatto la popolazione triestina

ritenuto che e' compito degli amministratori pubblici rappresentare gli interessi dei cittadini tutti, delle categorie professionali e delle imprese, senza negare la possibilita' di ricercare la via migliore per contenere i costi della spesa sanitaria , ma contemporaneamente tentando di evitare che operazioni di questo tipo penalizzino la parte piu' debole della popolazione;

in ragione di tutto questo SI INVITA IL SINDACO E L'ASSESSORE COMPETENTE

a farsi carico di questa situazione e quindi trasmettere alla Regione e all'Azienda sanitaria triestina e all'Associazione che rappresenta i proprietari di farmacie del nostro territorio la preoccupazione del Comune di Trieste se come annunciato verra' sospeso il servizio

a verificare ogni possibilita' per elaborare un accordo con le parti sopra citate per mantenere il servizio di prenotazione al fine di non recare gravi disagi alla cittadinanza, ricordando infine che mentre a Trieste si sta chiudendo questo servizio da anni sperimentato, in altre province della regione lo si sta iniziando, con sicura soddisfazione per quelle popolazioni.

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