Diretta Fedriga: le reazioni dell'opposizione

Shaurli (PD): "Comizio Fb di Fedriga è sintomo di nervosismo prima delle europee". M5S: “Fedriga agita soliti spauracchi ma non affronta problemi. Tra mafie e tagli alla sanità è il momento di smettere di parlare solo di immigrazione e Foibe e di occuparsi dei problemi della nostra regione””

Dopo la diretta del presidente Massimiliano Fedriga su Facebook in prossimità delle europee non mancano le repliche del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle. “È un sintomo di nervosismo - dichiara il segretario regionale del PD Cristiano Shaurli - che Fedriga senta il bisogno di fare un comizio via Facebook il giorno dopo che Calenda è stato in regione”. Fedriga aveva infatti dichiarato nella diretta che Carlo Calenda, capolista del PD alle europee, vedendosi negare l’uso delle sale della Regione avrebbe parlato di “atteggiamento fascista”. Tuttavia la mancata concessione della sala, secondo Fedriga, era stata disposta da un regolamento varato dalla giunta Serracchiani.

Minestre riscaldate

Per Shaurli “il monologo di Fedriga è la solita minestra riscaldata a base di migranti e nazionalismo. Questo è un presidente che come un pappagallo ripete le parole di Salvini dimenticandosi però di quello che sta facendo la Lega al Governo, la crescita zero, la voragine nei conti pubblici, la disoccupazione, le bastonate che l'Italia prende sulla scena internazionale. Non è riuscito a spiccicare una parola sul declino dell'economia, sui posti di lavoro persi quotidianamente, per non dire della sue finora inesistenti riforme, a partire dagli Enti locali. Tante chiacchiere, qualche bugia. In palazzo evidentemente non arrivano le preoccupazioni dei cittadini per le imprese che chiudono per l'aumento delle tasse, dell'Iva e delle tariffe di acqua e gas”.

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La reazione del M5S

Sulla stessa linea i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Ilaria Dal Zovo, Andrea Ussai, Cristian Sergo e Mauro Capozzella: “Fedriga ha agitato come al solito lo spauracchio dell'immigrazione ma i problemi del Friuli Venezia Giulia sono anche altri. Un intervento peraltro fatto dal suo ufficio di piazza Unità. Se il governatore intende utilizzare le istituzioni per fare comizi, gli ricordiamo che mercoledì e giovedì può intervenire anche in Consiglio regionale...”.

Non solo immigrazione e foibe

“Il presidente - continuano gli esponenti M5S -  preferisce sventolare le consuete bandiere dimenticando di affrontare i veri problemi: proprio oggi si è verificato un altro incidente mortale sul lavoro, settimanalmente leggiamo di arresti in Fvg legati alle mafie, senza contare, solo per citare alcuni esempi, lo stato in cui versa la sanità (dai Cap ai tagli dei posti letto), o la continua distruzione di suolo. È il momento di smettere di parlare solo di immigrazione e Foibe e di occuparsi dei problemi della nostra regione”.

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