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Giovedì, 2 Dicembre 2021
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Dubs & Polacco (Pdl in 5a e 4a Circoscrizione): "Bilancio e Imu Bocciati dalle Circoscrizioni"

Riceviamo da Roberto Dubs (capogruppo Pdl in 5a circoscrizione) e Alberto Polacco ( Pdl in 4a circoscrizione) e pubblichiamo: BILANCIO E IMU : BOCCIATURE DALLE CIRCOSCRIZIONIDopo i pareri negativi sul PRG e su altri documenti programmatici del...

Riceviamo da Roberto Dubs (capogruppo Pdl in 5a circoscrizione) e Alberto Polacco ( Pdl in 4a circoscrizione) e pubblichiamo:

BILANCIO E IMU : BOCCIATURE DALLE CIRCOSCRIZIONI

Dopo i pareri negativi sul PRG e su altri documenti programmatici del Comune, la scorsa settimana è stato respinto senza se e senza ma il regolamento sull 'IMU, e ieri sera (16 aprile n.d.r.) infine si è registrata la prima clamorosa bocciatura del bilancio di previsione 2012.

Sono questi i duri segnali che arrivano dal decentramento sul tavolo del Sindaco su provvedimenti essenziali per l'amministrazione comunale.

Quinta e Quarta circoscrizione chiamate ieri sera ad esprimersi su questo fondamentale atto del comune:

Bocciato in quinta (san giacomo - barriera), passato invece per un soffio in quarta (centro città), dove però il centro sinistra l'ha spuntata solo grazie all'assenza del consigliere della ListaDiPiazza Tito Rocco. "grave assenza - sottolinea con forza Alberto Polacco del PDL della quarto parlamentino rionale - che ha di fatto reso possibile il voto favorevole al documento contabile del comune, visto che avremmo potuto replicare il risultato della scorsa settimana quando abbiamo respinto il regolamento sull' IMU".

"il Bilancio - spiega il capogruppo PDL Roberto Dubs (V Circoscrizione, dove il documento invece è stato bocciato)- è il banco di prova sul quale le coalizioni che guidano i parlamentini, comuni, province e regioni misurano la propria capacità di governo, mi sembra che i risultati parlino chiaro."

In una delle principali circoscrizioni della città, la quinta appunto, (che conta ben 52mila abitanti) infatti, oltre al regolamento IMU, è stato respinto con i voti dei consiglieri del PDL, FLI, Un'AltraTrieste e LegaNord il Bilancio di previsione 2012 del Comune di Trieste.

Anche qui però i consiglieri della lista civica di Piazza (Mihailovic e Degrassi) non si sono fatti vedere, ma la loro assenza non è stata in questo caso comunque sufficiente a far esprimere un parere favorevole al documento contabile.

Il gruppo PDL della quinta circoscrizione annuncia che chiederà chiarimenti alla lista civica Dipiazza per capire se i loro rappresentanti eletti nelle circoscrizioni si collocano ancora nell'arco dell'opposizione alla sinistra visto che non è la prima volta che con assenze quantomeno curiose o con votazioni imprevedibili ed illogiche contribuiscono al sostegno della maggioranza di centro sinistra.

Il PDL, per quanto riguarda i contenuti del documento muove gran parte dei propri rilievi proprio sul tema caldo dell'IMU.

Dal documento contabile di bilancio si apprende infatti che il Comune ha già previsto di intascare 51 milioni di euro dai cittadini grazie all' IMU:

"Abbiamo appreso dall'Assessore Consoli e da quanto scritto nel Bilancio, - continua Roberto Dubs -, che l'importo previsionale per l'IMU ammonta a 51 milioni di euro e che tale importo è stato calcolato sulla base della proposta della Giunta di applicare l'IMU sulla prima casa con l'aliquota del 3,9 (la norma nazionale prevede il 4 sulla prima casa con possibilità di riduzione fino al 2 per i singoli comuni) Ora - osserva il capogruppo PDL Roberto Dubs - appare quantomeno curioso che si dia per scontato che il Consiglio Comunale ratificherà la proposta della Giunta, tant'è che qualcuno, ostentando eccessiva sicurezza, ha deciso persino di fare diretto riferimento, nel testo del bilancio, ad una delibera del Comune che non è stata ancora votata. (allegato 3 pag 64 del Bilancio 2012)"

Secondo Roberto Dubs quindi "L'amministrazione sta mettendo il carro davanti ai buoi senza accorgersi di quello che sta succedendo, o forse con la deliberata intenzione di non tenerne conto: la maggioranza di centro sinistra infatti ha già incassato sonore bocciature dagli organi di decentramento sul regolamento dell'IMU - spiega Dubs - ora è arrivata anche la bocciatura del bilancio. Non darei tanto per scontato che il Comune riuscirà a prelevare dalla tasche dei cittadini 51 milioni di euro, pari a quasi il doppio di quanto incassava con la vecchia ICI"

Per i consiglieri del PDL della V Circoscrizione, Dubs, Battaglia, Pahor e Puntaferro, "Il tentativo di "spacciare" questa riduzione (dal 4 al 3,9) come un inequivocabile segnale della giunta di voler favorire i cittadini, non sta in piedi. E' come quando ti vendono una TV a 99,90 Euro invece di 100 euro, più che un risparmio uno specchio per le allodole."

Alberto Polacco (PDL quarta circoscrizione) si sofferma sul disagio espresso dalle categorie economiche che operano nel commercio: Polacco rileva che "la scelta di applicare l'IMU al 9,7 per mille sugli esercizi commerciali determinerà inevitabilmente la chiusura di attività già provate dalla difficoltà di accedere al credito e di sostenere i costi fissi." Nel ragionamento di Polacco entrano in gioco alle le tanto discusse consulenze esterne:
"A nostro modo di vedere si sarebbe potuto contenere il carico d'imposizione fiscale attraverso politiche di alienazione o di contenimento della spesa pubblica non essenziale con l'utilizzo e la valorizzazione del personale interno e non attraverso il crescente ricorso a consulenze esterne che determino un aggravio ulteriore alle casse comunali."

Polacco ricorda inoltre come il parere sul regolamento dell'IMU è stato bocciato dalla quarta circoscrizione la scorsa settimana "grazie anche all'astensione del Vice Presidente di Rifondazione Comunista che anche in sede di bilancio ha espresso pubblicamente il proprio rammarico a dover votare il bilancio di previsione."

Nella dura dichiarazione di voto (contrario) letta in aula dal caporgruppo PDL nel quarto parlamentino rionale, viene criticata la carenza di prospettive per le politiche socio assistenziali, secondo il PDL infatti "non emerge in maniera netta l'obiettivo di tutelare in primis le famiglie italiane rispetto a quelle di residenti extracomunitari."
"come si può ben comprendere dalla relazione previsionale programmatica - scrive Polacco nella dichiarazione di voto - , quest'Amministrazione intende porre sullo stesso piano le esigenze di servizi sempre più crescente da parte di nostri concittadini sempre più in difficoltà rispetto ai richiedenti asilo etc..

Orbene se come dice il Sindaco la coperta è corta, a nostro modo di vedere è doveroso individuare delle priorità alla luce dei mezzi economici a disposizione prefissandosi quale finalità principale la tutela di chi, cittadino italiano, è nato o da tanto tempo risiede nella nostra città."

Un ultimo attacco arriva sulle politiche urbanistiche della Giunta Cosolini, per il cons. Polacco infatti "risulta quanto meno deficitaria una visione organica della città che non può ridursi alla creazione di qualche pista pedonale in più ma deve sapere completare quel piano di riqualificazione che negli ultimi dieci anni è stato messo decisamente in movimento e che ha consentito lo sviluppo del terziario."



Trieste 17 aprile 2012
Roberto Dubs, PDL - V CIRCOSCRIZIONE
Alberto Polacco, PDL - IV CIRCOSCRIZIONE

Ufficio Stampa Popolo della Libertà di Trieste
Gruppi Consiliari Circoscrizioni Decentramento
Comune di Trieste

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