Lunedì, 14 Giugno 2021
Politica

Electric Run, Pd: «Costata al Comune più del doppio della Barcolana, scelta politica della Lega»

Ressani: «Si eroghi la stessa cifra a sostegno di chi ancora aspetta il Mia». Barbo: «Budget totale annuo per i grandi eventi è di 68.500 euro»

«Il comune stanzia 73mila Euro alla Electric Run e 30mila euro ai grandi attrattori Barcolana ed ex Bavisela». Da questo dato partono le perplessità del Pd di Trieste che hanno dato origine a un’interrogazione in consiglio Comunale. Oggi, venerdì 22 giugno, è stata indetta una conferenza stampa alla presenza dei consiglieri Fabiana Martini, Giancarlo Ressani, Giovanni Barbo e Laura Famulari.

Secondo Martini «Indipendentemente dal successo dell’evento (che sembrerebbe scarso) è allarmante il fatto che per un evento mai sperimentato in Italia sia stato stanziato il doppio dei fondi in genere destinati agli eventi consolidati, che effettivamente incrementano l’indotto. Non credo che qualcuno abbia soggiornato in un albergo per partecipare all’Electric Run».

«Strana la modalità di erogazione dei fondi – sostiene Barbo -, stanziati come “fornitura di servizi”, una modalità che non prevede la rendicontazione delle spese da parte di chi ne usufruisce. Sproporzionata anche la cifra erogata, tenendo conto che il budget previsto annualmente per la totalità dei grandi eventi è di 68.500 euro totali. Al momento, per la sola Electric Run, è stato pagato solo l’acconto dei 73mila, ossia 21 mila Euro. I restanti 52mila devono essere saldati. La sensazione è che saranno pagati in toto perché c’è un documento scritto che impegna il Comune a farlo».

Il consigliere del Pd precisa comunque che «Ci sono delle clausole: la società è tenuta a rispettare dei parametri e, in caso contrario, possono essere applicate delle penalità (da 500 euro l’una), tuttavia questi parametri non contemplano il successo o il fallimento dell’evento e la Vega Events potrebbe averli rispettati tutti. In pratica, il Comune sarà presumibilmente costretto a saldare l’intera cifra».

«L’evento ha avuto un costo complessivo di 140mila euro – dichiara poi Famulari – le singole voci che giustificano la spesa sono specificate in maniera molto vaga, tra cui 67mila euro di “produzione”, 15mila di “risorse umane” e 25mila euro di viabilità, oltre che 5mila euro di bevande, che non mi risulta siano state regalate. Ma il punto non è nemmeno questo: ci sono dei cittadini che da mesi stanno aspettando di ricevere la Misura di inclusione attiva (Mia). Il Comune dice di non poter anticipare nulla perché mancano i fondi, ma qui vediamo che i fondi ci sono eccome».

«Chiediamo quindi all’amministrazione di stanziare la stessa cifra spesa per l’Electric Run in favore di chi attende il sostegno al reddito» esorta invece Ressani, che parla di «una scelta fatta su preferenze politiche, poiché l’iniziativa è partita dall’allora vicesindaco Roberti ed è proseguita con il successore Polidori. Di fatto, un esborso architettato dalla Lega. Una forza politica che si dice attenta alle richieste dei ceti più bisognosi, ma che non lo dimostra, e non si spiega la preferenza verso la società che ha organizzato l’evento e il totale disinteresse verso chi si trova in stato di reale necessità».

La Vega Events, in realtà, aveva proficuamente collaborato anche con l’ex giunta regionale Serracchiani per l’evento “X Project”, fatto che non la qualificherebbe come società politicizzata verso il centrodestra.
Conclude Fabiana Martini citando anche la manifestazione “Stelle sul ghiaccio” «Voluta sempre da Roberti e definita “un regalo per Trieste”. Un regalo costato al comune 63mila euro. Potrà anche essere andata bene, ma probabilmente le priorità della città sono altre».

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