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Elezioni, Lauri (Open FVG): «Rotto l’ultimo argine, dilagano i populismi»

«Il centrosinistra riparta dai suoi valori e da quello che lo può unire»

«Per il centrosinistra è una sconfitta storica, netta, inappellabile. Anche in Italia, come in tutta Europa, dilaga il populismo nelle sue diverse forme: l’autoritarismo e la funzione salvifica del capo, la guerra fra i poveri, la xenofobia. È un’onda lunga che viene da lontano e che ha rotto l’ultimo argine anche grazie al cedimento delle radici democratiche che lo sorreggevano: la sconfitta è causata dal progressivo smarrimento dei nostri valori, quelli della sinistra e del centrosinistra, e dall’illusione di poter temperare le politiche neoliberiste, senza che si sia riusciti a proteggere davvero la nostra gente negli anni durissimi della crisi, ma anche in quelli che a lungo l’hanno preceduta».Lo ha dichiarato Giulio Lauri, consigliere regionale di Sel/Fvg e fra i promotori della nuova lista civica OpenFVG, commentando i risultati delle elezioni politiche.

Per Lauri «tanti errori sono stati commessi anche in Italia, ma il contesto è almeno europeo. Oggi il centrosinistra - e tutto il pensiero democratico e progressista- deve ripartire dalle sue fondamenta, in Italia e in Europa. Bisogna ricominciare a pronunciare a voce alta le nostre parole fondanti: uguaglianza, lavoro, solidarietà, ambiente, declinandole però in modo radicalmente nuovo perché le contraddizioni di oggi hanno la stessa natura di ieri, ma si presentano in forme del tutto nuove».

«In FVG i dati elettorali sono ancora più preoccupanti: anche qui il populismo si presenta in forme diverse ma quella che prevale è direttamente la forma del leghismo sovranista e xenofobo, e questo è ancora più grave perché siamo una regione di confine e l’ultima cosa che possiamo fare è quella di chiuderci dietro a nuovi muri. E poi, come possiamo pensare che siano Salvini e Fedriga e le loro ricette a risolvere i problemi del Friuli Venezia Giulia, o a metterne a valore le potenzialità?».

«Anche in FVG oggi nel centrosinistra è necessario abbandonare ogni egoismo e ogni tatticismo e tornare ai nostri valori. Cambiando atteggiamento: servono umiltà e capacità di ascolto ed è necessario ripartire da ciò che ci unisce. Anche per le elezioni regionali: ci si rimetta subito al lavoro e si riparta dal programma delle cose da fare, non è possibile che le differenze fra le forze di centrosinistra contino di più di ciò che ci divide da questa cultura populista che, se non verrà arrestata, rischierà di invadere anche la nostra regione e di travolgere le ragioni del lavoro, della solidarietà, dell’ambiente. OpenFVG si rivolge a tutta la sinistra ed è a disposizione di ogni processo unitario che faccia rivivere il centrosinistra per provare a riportarlo a vincere, fin dalle prossime elezioni regionali».

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