Elezioni comunali 2016

Amministrative, Roberti "re" delle preferenze: exploit Tuiach, Martini prima del Pd

Pierpaolo Roberti, vice-sindaco in caso di elezioni di Roberto Dipiazza, sfonda il muro delle 1000 preferenze, seguito dal ciclone Tuiach. Nel Pd prima la vice-sindaca uscente in carica Fabiana Martini, al quarto posto la sorpresa Valentina Repini

Non sono mancate le sorprese nel primo turno delle elezioni amministrative a Trieste.

Il pugile Fabio Tuiach, attivissimo sui social, ha fatto incetta di preferenze, arrivando alle spalle del segretario cittadino della Lega (che ha sfondato il muro delle 1000 preferenze come Michele Lobianco di Forza Italia) a quota 523, e superando  l'ultima presidente della Provincia Maria Teresa Bassa Poropat - 437 -  l'assessore alle politiche sociali in carica Laura Famulari - con 472 voti quinta del listino Pd - e il segretario cittadino di Fratelli d'Italia Claudio Giacomelli - 417.

In Forza Italia, dopo Michele Lobianco si piazza Manuela Declich (716 preferenze), trascinata da Bruno Marini, arrivato sesto (la cui candidatura era legata proprio alla rielezione della sua "pupilla"), terzi e quarti i consiglieri uscenti Everest Bertoli e Lorenzo Giorgi, quinta la sorpresa Giovanni Russo.

Per quanto concerne la Lista Dipiazza, il più votato è uno dei responsabili cittadini delle Sentinelle in Piedi Marco Gabrielli con 407 preferenze - (eletto a tal proposito anche Salvatore Porro - 286, secondo in Fratelli d'Italia dietro Giacomelli).

Nel centro sinistra sestuplica i voti il Partito Socialista Italiano rispetto a 5 anni fa, questa volta in accoppiata con i Verdi, passando dal 0,49% ad oltre il 3,27% (risultato più alto dal 1992, terzo partito a sorpresa della coalizione tallonando la lista civica del sindaco uscente). Primo in lista Roberto De Gioia, che ha quasi dimezzato le preferenze rispetto a 5 anni fa quando era candidato con la Lega Nord, riuscendo comunque ad ottenerne 122 utili per l'ennesima sicura rielezione.

Crolla Sel, cui forse gli elettori non hanno digerito l'endorsement a favore di Cosolini un anno prima delle elezioni. Dall'oltre 5% di cinque anni fa (con 3 consiglieri eletti) Sel viene superata anche dai socialisti ottenendo il 2,40%, con la coordinatrice Sabrina Morena top scorer con 216 preferenze.

Molto attesi anche i risultati della lista civica di Cosolini, con diversi candidati piuttosto forti a contendersi i primissimi posti. Ad avere la meglio la presidente uscente Bassa Poropat che però non ha sfondato come si poteva immaginare alla vigilia, poi Roberto Decarli con 279 (addirittura migliorando la performance di 5 anni fa, 240 voti personali), l'ex assessore della giunta Illy in comune Uberto Fortuna Drossi con 244 preferenze e i due assessori della giunta attuale Elena Marchigiani e Andrea Dapretto.

Per quanto riguarda il listino del Movimento 5 stelle, cui dovrebbero andare in totale 5-6 seggi secondo le rpime stime Cristina Bertoni è la più eletta con 195 preferenze seguita a ruota con un solo voto di scarto (ma sicure elette entrambe) Elena Danielis. Terzo Marco Svevo, poi Domenico Basso, Gianrossano Giannini e Alessandro Imbriani.

Nessuno degli altri candidati sindaco riuscirà ad entrare in consiglio, non avendo raggiunto la soglia di sbarramento del 3%.

Per quanto concerne Un'Altra Trieste popolare (fuori da consiglio il trio Rosolen-Rovis-Bandelli). Bandelli ha ottenuto 433 preferenze, seguito da Rovis con 337, insufficienti però come detto per essere confermati.

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