Chiusura giardino Rosmini, Bandelli (Autp): «Trovare una soluzione per le famiglie e i bambini»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

«Serviva la chiusura di un giardino pubblico per svegliare dal letargo qualche fenomeno della politica locale. Mi limito a una considerazione: quando si presenta un problema, un amministratore dovrebbe proporre una soluzione». Qui, invece, vedo una lunga fila di avvoltoi che si lanciano in picchiata per ironizzare, senza avere uno straccio di piano alternativo. Evito ulteriori commenti perché la necrofilia politica non mi appassiona».

Così Franco Bandelli candidato nella lista Un’Altra Trieste Popolare a sostegno di Alessia Rosolen, aggiungendo che «la chiusura del giardino di piazzale Rosmini crea un disagio ai triestini, soprattutto a famiglie e bambini. Al netto di ogni strumentalizzazione, dubito che il caso sarà risolto in poche ore. Quindi, invece di commentare l’ovvio e lanciarsi in improbabili sortite da cabarettisti, sarebbe bene capire come ovviare a questo imprevisto».

«Propongo – spiega Bandelli – di garantire libero accesso al piazzale del ricreatorio De Amicis cui si accede da via Colautti. Le strutture mantengano pure gli orari attuali, sarebbe sufficiente consentire l’accesso dello spiazzo anche in orari extra, per dare, soprattutto ai bambini, la possibilità di giocare e divertirsi in un luogo protetto e sicuro, da ogni punto di vista».
«Non rivendico la paternità della proposta - chiude Bandelli - cerco solo di aiutare i cittadini. Mi aspetto che il sindaco accolga il mio appello».

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