Comprensorio ex-Fiera Montebello, Rovis (Uatp): «Trasformarlo in parco moderno, 25 mila mq di verde»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

«Nell’ex-Fiera una replica moderna del Giardino Pubblico di via Giulia. Le dimensioni sarebbero più o meno le stesse: circa 25mila metri quadrati di verde. Libero e attrezzato».

È la proposta lanciata oggi da Paolo Rovis, capolista di “Un’Altra Trieste Popolare” e attuale consigliere comunale di opposizione.

«Il luogo è facilmente raggiungibile, servito da mezzi pubblici, inserito in un contesto urbano, a ridosso di zone densamente abitate. Ideale per farci un Parco con ampie aree a prato fruibili, alberature, percorsi attrezzati, giochi, spazi per studio, lettura, tempo libero, spazio per sgambamento cani e altro. E magari arricchito e reso vivace con un nuovo asilo», ha spiegato Rovis.

Che però si spinge oltre, con un’idea semplice quanto razionale: assorbire nel nuovo Parco piazzale De Gasperi, includendo anche il tratto di carreggiata che ora lo separa dall'ingresso principale della Fiera.   paolo rovis-2

«Una modifica alla viabilità che non crea alcun problema alla circolazione veicolare ma, anzi, la migliorerebbe eliminando due intersezioni stradali. Contestualmente», - aggiunge il candidato di “Un’Altra Trieste Popolare" - «si riqualifica tutta l'area circostante, oggi disordinata e a tratti degradata».

Paolo Rovis individua anche la fonte di finanziamento per realizzare il “suo” nuovo polmone verde: la realizzazione di un parcheggio sotto l’ex-Fiera, sulla base di un progetto già esistente che prevede la creazione di 150 posti auto con scavi in galleria e ingresso da via Settefontane. 

«Se realizzato con lo strumento del project-financing (realizzazione e gestione privata con corresponsione di interventi a beneficio pubblico) il parcheggio consentirebbe di finanziare, almeno in parte, l'intervento per il Parco. Il resto può venire reperito con dismissione, già programmata, di beni comunali inutilizzati», specifica Rovis.

Un progetto innovativo che Paolo Rovis è certo diventerà realtà con Alessia Rosolen sindaco.

Infatti, conclude Rovis, «da decenni a Trieste non si progettano aree verdi di dimensioni importanti. Cambiamo rotta. Riduciamo il cemento, aumentiamo la qualità della vita!»

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