Elezioni comunali 2016

Famiglia, Fdi Trieste: «Maggiori tutele e politiche ad hoc per i padri separati»

Nicole Matteoni: «Nel mio programma per la famiglia, ho già messo tra i punti programmatici il registro della bigenitorialità che intendo riproporre in Consiglio Comunale con Claudio Giacomelli, se eletti, dopo che è stato vergognosamente bocciato dal PD»

"I diritti dei minori e dei genitori sono calpestati in nome di una legalità che mette apposto le coscienze come possono avere le coscienze pulite i sepolcri imbiancati" inizia così Pierpaolo Bagatto, responsabile del dipartimento dei genitori separati di Fratelli d'Italia- An. "Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, spinti da Giorgia Meloni, sta riformando la legge 54/2006 dell'affido condiviso con un nuovo testo normativo per portare pari dignità ai genitori e garantire la presenza e il coinvolgimento paritetico di entrambi i genitori nella vita dei figli minori. Il testo è in fase di elaborazione finale e ha visto l'apporto di numerose associazioni e professionisti quali avvocati, psicologi, magistrati e assistenti sociali." annuncia Bagatto. "Questa nuova legge che porteremo in Parlamento mirerà a prevenire le conflittualità esistenti nei rapporti tra genitori separati e minori e, in questa ottica, a livello locale, viene proposto l'istituzione del registro della bigenitorialità già esistente e vincente a Muggia grazie al lavoro del consigliere comunale Daniele Mosetti e purtroppo bocciato al comune di trieste per volontà della vice sindaco del PD Martini che è a favore invece del gioco del rispetto, nato a Torino per opera dell'arcigay e arcilesbiche e che mira all'annullamento dell'identità di genere nei bambini. I padri separati, che di fatto dopo la separazione si vedono attribuiti tutti gli oneri economici per il sostentamento dell'ex coniuge e dei figli, si trovano così dimezzato il proprio reddito che si avvicina alla soglia della povertà. Sono riconosciuti dall'Istat, quale prima categoria di poveri italiani, infatti la condanna da parte della CEDU all'Italia avvenuta nel gennaio 2013 evidenzia per le insufficienti garanzie date ai padri separati" conclude Bagatto.

"Nel mio programma per la famiglia, ho già messo tra i punti programmatici il registro della bigenitorialità che intendo riproporre in Consiglio Comunale con Claudio Giacomelli, se eletti, dopo che è stato vergognosamente bocciato dal PD." afferma Nicole Matteoni, dirigente Nazionale e candidata al Consiglio comunale di Trieste " proporrò inoltre una mini riforma dell'ISEE con la realizzazione di correttivi comunali per i genitori non affidatari e/o non collocati e la realizzazione della "Casa dei papà", locali dati in concessione ai padri separati e ai minori, per dare un aiuto concreto in quel momento di disagio psico-sociale. Locali ceduti in base all'Isee, per un anno. Un progetto che ha avuto successo a Roma e a Verona"

"Da tre anni FdI Trieste combatte la sua battaglia per il diritto dei bambini alla frequentazione di entrambi i genitori. Dopo che il PD ha bocciato la nostra mozione per il registro della bigenitorialita' pareva che il Vicesindaco Martini si fosse mosso in questo senso. Invece è arrivato l'ennesimo nulla di fatto." esordisce Claudio Giacomelli, segretario provinciale di Fratelli d'Italia e candidato al consiglio comunale. "Appoggiando le proposte elencate ci muoveremo anche a livello regionale per far sì che la legge regionale che tutela i padri separati in difficoltà trovi costanti risorse per permettere la realizzazione concreta dei nostri punti."

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