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Ferriera, bufera su post del Psi che replica: «Area a caldo solo "verde"»

Bufera su un post pubblicato su Facebook dal Psi a proposito della ferriera, intepretato dagli internauti come un "sì" sull'area a caldo della ferriera

Ha suscitato un vespaio di polemiche un post pubblicato sulla pagina Facebook del Partito Socialista Italiano (che si presenta alle prossime amministrative in una lista civica con i Verdi, a supporto del candidato sindaco di centro-sinistra Cosolini).

Gli internauti hanno interpretato l’immagine postata (con relativo commento a supporto)  come una presa di posizione del Psi a favore dell’area a caldo della ferriera, ma il partito non ci sta e spiega il disguido di comunicazione.

«Noi siamo perché l’imprenditore Arvedi - dichiara Claudio Mella – protagonista dell’immagine incriminata e candidato al consiglio comunale – faccia una politica di sviluppo e riconversione con tecnologie pulite e sicure sin da subito di tutte le aree della ferriera, così come ha investito nell’area a freddo, deve fare altrettanto per l’area a caldo. Tutto ciò implica dunque andare oltre la contrapposizione assurda e antistorica  tra salute delle persone, peraltro giustissima e sacrosanta, e lavoro degli operai. Non possiamo lasciare la gente per strada. Noi siamo perché il comune stimoli, spinta l’imprenditore a investire, cos’ come ha già fatto nel laminatoio, anche sull’area a caldo. Comi come è questa parte dello stabilimento non ha futuro, il suo futuro deve camminare di pari passo con le tecnologia pulita».

LE VIDEO-INTERVISTE A CLAUDIO MELLA E GIANFRANCO OREL (l'articolo continua sotto il video)

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«L’area a caldo così come è adesso – conclude Mella – assolutamente no in quanti è una tecnologia vecchia, sporca. Esistono ovunque tecnologie moderne, che permettono allo stabilimento  di non inquinare. Area a caldo si, ma solo in maniera pulita, che possa coniugare il lavoro delle persone con la salute di chi ci vive accanto. Ricordo che i dipendenti coinvolti dono centinaia, 470 più tutto l’indotto».

«Il nostro compagno Mella è molto ottimista - spiega Gianfranco Orel, segretario cittadino del Psi – come tutti i giovani, in quanto spera che l’imprenditore possa investire ingenti risorse sulla ferriera semplicemente per bilanciare i fumi con qualche cose di “verde” ed “ecologico”. Sono molto pessimista in questo senso. Tutti gli imprenditori fanno i loro interessi. Di fronte ad un problema di salute e di lavoro, partendo dal presupposto che comunque nessuno intende lasciare per strada i lavoratori, perché comunque bisogna trovare delle soluzioni alternative, tra il rosso del caldo ed il verde dei prati, preferisco senza alcuna esitazione il verde».

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