Elezioni comunali 2016

Elezioni 2016 - Giovani: idee e progetti dei candidati a sindaco

Undicesima intervista "multipla" ai candidati a sindaco delle amministrative del 5 giungo: "Pur restando i giovani la parte forse più piccola della cittadinanza, vanno potenziati i servizi per loro: quali idee a questo proposito?" (Cliccando sul nome del candidato è possibile vedere la sua video-presentazione)

cariniFABIO CARINI (Startup Trieste)

Sono il primo punto del nostro programma e, non a caso, la nostra lista presenta 8 ventenni. Puntiamo al loro coinvolgimento attivo nella costruzione del presente e del futuro attraverso l’istituzione di un assessorato ai Giovani con annesso Sportello per garantire risposte alle domande inerenti la fase di conclusione e perfezionamento dello studio ed all’attività di impresa in rete ed impresa hub. Dopo averla identificata, una delle tante strutture abbandonate di Trieste diventerà un incubatore di impresa per giovani che, grazie anche al coinvolgimento di investitori privati, metterà gratuitamente a disposizione wi-fi, segreteria e zona cottura. Ci sarà una presenza fattiva di giovani nella Giunta comunale, oltre ad un Consiglio Giovani consultivo sulle principali tematiche locali. Favoriremo la sinergia tra ragazzi ed anziani con momenti di interscambio per trasferire conoscenza ed esperienza utilizzando e valorizzando l’over 70 come risorsa aggiunta per la città. A questo proposito, da progettare il ripristino a nuova destinazione d’uso dell’ex casa di riposo comunale Don Marzari.

Cosolini Facebook PaginaROBERTO COSOLINI (Partito democratico, Verdi-Psi, Sinistra ecologia e libertà, Insieme per Trieste, Trieste città solidale e Slovenska skupnost)

È un dovere della città offrire opportunità ai giovani. Vogliamo, infatti, che chi se ne va lo faccia per scelta e possa tornare e chi ci viene per studiare o altro possa sceglierla come sede per il proprio futuro. Per questo continueremo a incentivare l'imprenditorialità under 35 con l'utilizzo di bandi appositamente dedicati e con finanziamenti a fondo perduto d sosterremo azioni di micro credito per l'avvio di attività produttive e artigianali. Inoltre, proseguiremo nell'offrire spazi per attività e progetti culturali e daremo vita a ulteriori iniziati per l'accesso sostenibile a possibilità abitative autonome.

DipiazzaROBERTO DIPIAZZA (Forza Italia, Lega Nord, Partito Pensionati, Lista Dipiazza, Fratelli d'Italia e Lista Stop prima Trieste)

Il futuro di Trieste si costruisce solo assieme e con i giovani che devono poter crescere professionalmente in una città capace di essere attrattiva, dinamica e stimolante. Il Comune attraverso una efficace riorganizzazione della spesa, può liberare risorse per il rilancio di attività culturali e aggregative rivolte e gestite dai giovani, prevedere sistemi di sgravi fiscali, crediti di imposta e facilitazioni per quelle realtà produttive che assumono studenti anche per attività di lavoro stagionale, ricreative, culturali, artistiche, musicali. Il Comune aiuterà i giovani anche mettendo a disposizione degli spazi di condivisione del lavoro dove poter sviluppare progetti professionali.

maurizio-fogar-2-2-2MAURIZIO FOGAR (No Ferriera Sì Trieste)

Oltre il 50% dell'edilizia popolare della Regione ha sede a Trieste, ma le Ater sono di nomina partitica regionale ed i risultati si vedono. Fuori i partiti dalle Ater e riportare la gestione a Trieste.

iztok-furlanic-2-2-2IZTOK FURLANIC (Sinistra unita)

I giovani sono il futuro, ma politiche deleterie li costringono spesso a cercare fortuna altrove. Mancano spazi di aggregazione e zone a loro dedicate. Oltre all'idea del Porto Vecchio anche nelle aree ex Ezit si possono ricavare spazi per fare sport ed altre attività dedicate ai giovani. Ma bisogna aiutare anche i giovani che cercano lavoro e vogliono fare impresa, pensando ad agevolazioni di tipo fiscale per gli under 30 che vogliono costruirsi un futuro.

marchesich-2GIORGIO MARCHESICH (Fronte per l'indipendenza)

I giovani sono il futuro di questa città, pertanto un'amministrazione comunale che si rispetti deve intervenire concretamente con investimenti propositivi al riguardo. Vanno potenziate tutte le strutture culturali, sportive e ludiche che interessano e riguardano  i giovani.

paolo menis-4PAOLO MENIS (Movimento 5 Stelle)

La disoccupazione giovanile a Trieste rappresenta una delle principali emergenze della nostra città. Qui - nel ricchissimo Nordest - 28 giovani triestini su 100 sono senza lavoro. Per questo la prima amministrazione a 5 Stelle a Trieste metterà in campo tutte le sue forze per invertire una deriva inaccettabile, potenziando tutte le strutture in grado di agevolare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Inoltre daremo un vero sostegno all’imprenditorialità giovanile e alle startup innovative, incentivando - per esempio - i laboratori di fabbricazione digitale.

vito potenza-2VITO POTENZA (Lista Vito Potenza)

Nel nostro programma è previsto il recupero delle aree abbandonate come la caserma di via Rossetti e della caserma di Banne. Queste aree dovrebbero essere riconvertite in centri di aggregazione per i giovani. Il rilancio economico,inoltre è fondamentale per creare opportunità per i nostri giovani ma non solo,con il lavoro riusciremo a dare alle generazioni future quella dignità che da tempo gli è stata tolta da una classe politica che da decenni nulla ha prodotto per i loro interessi.

rosolen-3ALESSIA ROSOLEN (Un'Altra Trieste Popolare)

Affermeremo un nuovo modello sociale per i giovani e per la maternità: le famiglie non dovranno più pagare un solo euro per il nido, l’asilo, il SIS, il ricreatorio e la mensa. L’educazione dell’infanzia sarà completamente gratuita. La nostra è una rivoluzione sociale, culturale, e politica: non è il disagio economico a garantire un diritto, che sarà assicurato a tutti i figli di Trieste. Ma ci sarà, soprattutto, una nuova prospettiva: figli a costo zero, lavoro e occupazione grazie a porto, Porto Vecchio e turismo. Questo farà scegliere ai nostri giovani di restare qui.

marino-sossi-3-2-2MARINO SOSSI (Sì-Sinistra per Trieste)

Incoraggiare l'imprenditorialità mettendo a disposizione spazi condivisi (coworking) e promuovere azioni specifiche per i giovani con particolari bisogni di carattere socio-assistenziale, sanitario, educativo; restano intesi il potenziamento e l’incentivazione delle attività offerte dai ricreatori comunali e da tutte le realtà esistenti (associazioni giovanili, microaree) come strumento d'integrazione ed aggregazione.

nicola-sponza,-candidato-sindaco-di-uniti-per-trieste-2NICOLA SPONZA (Uniti per Trieste)

Trieste è una città universitaria e come tale, l'indotto generato dai giovani sulla città è molto alto. Per venir incontro alle esigenze di quest'ultimi, si rende necessaria una politica atta a semplificare burocraticamente la loro vita in città. Vanno potenziate le agevolazione per gli studenti sia per quel che concerne i trasporti che per quel che riguarda tutte le attività per il loro svago e benessere. Bisogna creare degli spazi aggregazione  dove i giovani si sentano liberi di esprimersi e divertirsi in piena sicurezza.

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