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Regole delle primarie Cosolini-Russo: dai 2 euro alla sottoscrizione del Progetto Trieste 2016

Nesladek: «Un’occasione per la città e una festa della democrazia». Russo: «Regole imposte». Verrà pubblicato entro 30 giorni il bilancio e l'eventuale avanzo dei "2 euro" verrà devoluto per attività sociali o borse di studio

«Auspichiamo che la partecipazione domenica sia molto ampia, perché le primarie sono un’occasione per la città e una festa della democrazia, a differenza di altri in cui le decisioni vengono prese da pochi intimi o decisi a Roma». Lo hanno dichiarato i rappresentanti delle forze della coalizione di centrosinistra (Pd, Sel e Trieste Cambia) che promuovono le primarie 2016 per il Comune di Trieste, in programma domenica 6 marzo, che prevede la sfida tra il sindaco uscente Roberto Cosolini e il senatore Francesco Russo. Oggi, nella sede del Pd, sono state illustrare le regole e le modalità secondo cui si svolgeranno le primarie. Sono intervenuti il segretario del Pd di Trieste Nerio Nesladek, la coordinatrice provinciale di Sel Sabrina Morena e Alex Kornfeind della lista Trieste Cambia (tutti sostenitori di Cosolini: assente invece un rappresentate di Russo).

«In sole tre settimane stiamo organizzando questa consultazione grazie al prezioso lavoro e al grande impegno di centinaia di volontari. È una mobilitazione importante, che ci auguriamo stimoli una partecipazione numerosa e sentita dei cittadini che aderiscono ai valori e al programma del centrosinistra. Si tratta di primarie di coalizione - hanno aggiunto - il cui obiettivo è trovare la persona migliore per conservare il governo della città, battere il centrodestra, che ci ha consegnato una città bloccata, e consolidare il lavoro di rilancio della Trieste già avviato in questi cinque anni, che necessita di altri cinque per essere completato». 

«Le regole sono state scritte da un ufficio di presidenza in cui c'erano sostenitori di uno e dell'altro candidato - ha tenuto a sottolineare Nerio Nesladek -. Abbiamo la coscienza pulita. Sui due euro: entro 30 giorni dal 6 marzo verrà pubblicato un bilancio su quanto incassato e quanto speso e se ci sarà un avanzo, questo verrà ipegnato per attività sociali o borse di studio. Sempre entro quella gli stessi candidati dovranno tessere un bilancio della loro campagna per le primarie, chiaro, trasparente e leggibile». 

«Non c'è stato modo di mediare su nulla - ha affermato Francesco Russo -. Sui cinque componenti che hanno redatto il regolamento, solo uno era pro-Russo: loro hanno scelto in modo unilaterale. Ho firmato il Programma Trieste 2016 (che nelle prime righe riconosce il lavoro di Cosolini e quindi sembrerebbe una contraddizione di tutto quello afermato dal senatore in queste due settimane, ndr) perchè se no non mi sarei potutto candidare alle primarie; comunque va detto a grandi linee il programma è lo stesso, ma differisce nei tempi e interlocutori (per esempio Serracchiani e Torrenti si sono espressi contro la città metropolitana)». 

«Come già detto siamo contrari ai due euro perchè sembra più uno scoraggiare al voto piuttosto che contributo alle spese - continua Russo -. Inoltre avevamo proposto tre seggi grautiti in tre punti strategici ma non sono stati tenuti in considerazione: via Dante incrocio via San Nicolò, largo Barriera e Borgo San Sergio che è tagliato fuori».

Chi può votare
Potranno votare tutti i residenti nel Comune di Trieste che hanno compiuto il sedicesimo anno di età inclusi i cittadini dell’Unione europea o di altri Paesi, in possesso di carta d’identità, certificato elettorale o di regolare permesso di soggiorno. La votazione alle primarie è aperta a tutti coloro che si riconoscono nei principi della coalizione del centrosinistra.

Quando si vota
Domenica 6 marzo, dalle 9 alle 21. 

Dove si vota
I seggi sono 14. Si vota nel seggio collegato alla propria residenza, scegliendo un solo candidato alla carica di sindaco. Per sapere qual è il seggio che corrisponde alla propria residenza e l’indirizzo del luogo dove recarsi per votare si può visitare la pagina dedicata alle primarie (www.primarietrieste.it) oppure telefonare al numero fisso 040/366833 o al mobile 3343008149

Come si vota
Per votare è necessario recarsi al proprio seggio, minuti di un documento di identità, del certificato elettorale o il regolare permesso di soggiorno. E’ necessario sottoscrivere l’adesione al progetto “Trieste 2016”, che è disponibile nei seggi e sul sito web. Si deve versare un contributo minimo di 2 euro, che saranno usati unicamente per coprire i costi organizzativi delle primarie. Infine scegliere uno dei due candidati, barrando sulla scheda il nome del candidato preferito.

Salta la fila
È attivo da oggi un sistema che permette di velocizzare le operazioni di voto e saltare la fila ai seggi. Fino alle ore 20 del 4 marzo è possibile compilare il modulo online collegandosi al sito www.primarietrieste.it.

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