Primarie Pd, Orel (Psi): «Da Francesco Russo atto di coraggio, città metropolitana opportunità»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

A parte il numero dei gazebo, i due euro da pagare e tutta l'organizzazione per le primarie, che pare mettersi di traverso a Russo, una cosa è certa: il senatore fa tremare le chiappe a tutto l'entourage del Pd, e già questo è un gran divertimento per la gente che ama i sociodrammi dai risvolti divertenti.

Poi Francesco gioca sul velluto.. ha sempre un bel posto caldo come insegnate all'Università! Chi dei "pretendenti" è come lui ?  Gianfranco Orel-5

Il Sindaco è costretto invece a fare lo psicoterapeuta, il direttore del gioco cui si affidano gli attori timorosi di perdere il proprio ruolo; ma nonostante l'impegno, già qualcuno non proprio combattente si sta ispirando al 97° reggimento di fanteria del litorale austriaco "Demoghèla", di cui molti triestini attempati facevano parte nel 1914..

Qualcuno ha detto che se il senatore riuscirà a far sognare i triestini vincerà le primarie, può darsi. Non credo però che gli elettori si affidino solo ai sogni..! Verità è che Francesco Russo è l'unico politico giuliano di peso che è entrato a gamba tesa nel gioco regionale, cloroformizzato dalla Serracchiani. La città metropolitana di Trieste può scombussolare tutti gli assetti del Friuli Venezia Giulia, finalmente!  Non è mai troppo tardi e aggiungerei per Trieste!

Gianfranco Orel,

Segretario della federazione di Trieste del PSI

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