Rosolen (Uat): «Con la Fipe progetti e strategie condivisi per il rilancio del turismo»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

«La riqualificazione di Palazzo Carciotti come sede del turismo congressuale. Una regia unica per pianificare progetti e strategie per l'accoglienza, con la costante partecipazione delle categorie. La riscoperta dei locali storici, patrimonio inestimabile per Trieste e la sua identità, dopo anni di colpevole oblio. Taglio della burocrazia e promozioni e premialità da riconoscere agli esercizi pubblici per proteggerli dalle vessazioni fiscali».

Sono questi alcuni dei punti programmatici esposti da Alessia Rosolen, candidata sindaco di Un'Altra Trieste Popolare, nel corso di un incontro tenutosi questa mattina nella sede della Fipe triestina, alla presenza del capolista Paolo Rovis, e dei candidati Andrea Sinico e Etta Colapietro. Nel corso dell'incontro, Rosolen e Rovis si sono confrontati con i rappresentanti della Fipe, che hanno espresso soddisfazioni per i concetti espressi.

In particolare, Rosolen ha rilevato che «negli ultimi anni, abbiamo registrato una crescita degli arrivi e delle presenze turistiche, ma manca ancora una strategia complessiva. Soprattutto, al capitolo “turismo congressuale” siamo tragicamente latitanti. Questo segmento turistico, più di altri, innesca ricadute economiche molto positive per il circuito della ristorazione triestina. Per anni, Dipiazza prima e Cosolini poi, hanno temporeggiato sul futuro del Silos come sede del turismo congressuale. Fallito questo progetto miseramente, rilanciamo il nostro progetto di realizzarlo nel Palazzo Carciotti. Ridicolo chi cerca alibi per mascherare l'incapacità politica di investire realmente in questo progetto».

«Nel nostro programma - ha infine aggiunto Rosolen - ci sono misure specifiche per ridurre costi e spese a carico di bar e ristoranti. Non vendiamo fumo, non promettiamo tagli generici, ma assicuriamo interventi specifici con promozioni e bonus per sostenere, concretamente, i nostri esercenti».

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