Elezioni comunali 2016

Rosolen (Uatp): «Mense gratis, appalti a imprese triestine e più pulizia delle strade»

I primi provvedimenti di Alessia Rosolen, candidata sindaco per Un'Altra Trieste Popolare, in caso di elezone

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TriestePrima

Cosa farebbe Alessia Rosolen, candidata sindaco per Un’Altra Trieste Popolare, in caso di vittoria alle elezioni, nei primi 100 giorni alla guida di Trieste? Calerebbe un poker d’assi, puntando su famiglia, sanità, servizi e lavoro.

Spiega Rosolen: “Come sostengo dal primo giorno, la priorità assoluta è garantire nido, asilo, SIS e mensa scolastica gratis per le famiglie triestine. Come? Nei primi cento giorni di amministrazione, ci impegniamo a reperire i fondi con una variazione di Bilancio, e a modificare tutti i regolamenti dei servizi dell’educazione per farci trovare già pronti per l’inizio dell’anno scolastico: chi accede ai servizi educativi non dovrà sborsare un solo euro. L’educazione a costo zero è la trave portante del mio programma amministrativo”.

Il secondo capitolo dei primi 100 giorni di Alessia Rosolen è dedicato “alla redazione di un piano speciale su servizi e infrastrutture per il Burlo: dobbiamo pretendere che siano garantiti fondi specifici dall'Amministrazione regionale affinché l'ospedale infantile venga garantito nella parte strutturale, come nei servizi di eccellenza che eroga, a livello locale e internazionale”.

Terzo impegno, è “rinegoziare le condizioni del piano economico finanziario con Acegas-Aps-Amga per Trieste: è imprescindibile provvedere questa estate al lavaggio delle strade (e di tutti i bottini) e a un piano di spazzamento realmente funzionale. Il Comune non può e non deve essere ostaggio di Acegas e dei suoi disservizi legati alla raccolta rifiuti”.

Infine, sulle ditte triestine sarà costruito un “protocollo interno all’amministrazione comunale per riconoscere premialità specifiche per gli appalti a chilometri zero fino a importi di 500mila euro, considerato che la media per gli appalti comunali oscilla tra i 200mila e i 300mila euro”. In questo contesto, una misura speciale sarà richiesta per Porto Vecchio: “Ci sarà un provvedimento per riservare una percentuale degli appalti (minimo 10%) a imprese triestine”.

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