Elezioni comunali 2016

Primarie Pd, Russo contro il partito: «Regole decise in gran segreto»

Il senatore e candidato alle primarie per le elezioni amministrative di Trieste a giugno rivela il "complotto" della coalizione per Cosolini: «Se vincerò il mio Partito tornerà ad essere democratico davvero»

«In una competizione leale le regole si fanno insieme. Così, peraltro, mi aveva assicurato la segreteria del mio partito. Ieri, invece, in gran segreto, un pezzo del PD (quella che sostiene Cosolini), Trieste Cambia (la lista civica di Cosolini), Sel (che appoggia Cosolini) e altri due partiti della coalizione si sono trovati senza dire niente a nessuno: hanno deciso da soli le regole del 6 marzo. Senza di me o qualcuno che potesse rappresentarmi».

Lo sfogo è di Francesco Russo, il senatore del Partito Democratico, il lizza (insieme al sindaco uscente Cosolini) per la candidatura a sindaco per le prossime elezioni amministrative: «Tra le altre cose hanno scelto di far pagare il voto alle primarie. Perché? Io avevo chiesto che, come successo a Muggia, fossero gratuite. Pazienza. Vincere così sarà ancora più bello».

«Se vincerò - conclude Russo - il mio Partito tornerà ad essere democratico davvero. Questa è una promessa».

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